Abbiamo accertato che in Comune e da parte del Comune non sono stati previsti eventi pubblici per la giornata di oggi. Illustri personalità di Nardò appartenenti alle Forze armate sono state invitate a Porto Cesareo per le celebrazioni previste in quella cittadina. Studenti e insegnanti di Nardò sono a Gallipoli dove il sindaco Minerva ha allestito un programma articolato e pubblicizzato con manifesti sin da 26 ottobre. 

 4 novembreAbbiamo accertato che in Comune e da parte del Comune non sono stati previsti eventi pubblici per la giornata di oggi. Illustri personalità di Nardò appartenenti alle Forze armate sono state invitate a Porto Cesareo per le celebrazioni previste in quella cittadina. Studenti e insegnanti di Nardò sono a Gallipoli dove il sindaco Minerva ha allestito un programma articolato e pubblicizzato con manifesti sin da 26 ottobre. 

L’Amministrazione comunale, il sindaco di tutti, giovani e anziani politici di Nardò non sono più il collante della comunità. Nessuna iniziativa da parte dell’Ente è prevista in occasione della giornata di oggi, IV novembre. 
Dimenticare è pericoloso. L’assessore alla Cultura e alla Polizia locale, Ettore Tollemeto, invece di “spaventarsi e preoccuparsi” solo per lo stato dell’informazione in città, si allarmi per le sconcertanti amnesie dell’Amministrazione comunale che rappresenta. Nessuno dei comunicatori ci venga a parlare di pacifismo d’accatto, pezza a colore per giustificare qualsiasi manchevolezza: ieri nel pomeriggio, ed erano ancora umidi in serata, un paio di brutti manifesti sono stati affissi sulle plance cittadine. E se non c’erano i soldi per la banda sarebbe bastato un discorso pronunciato con il cuore, magari da un Italiano vero.

Tutto ciò avviene nell’anno della scomparsa del generale di brigata Fulvio Esposito, sempre in prima fila durante le celebrazioni degli anni passati ed uno dei militari di carriera più autorevoli d’Italia per essere stato comandante dei carabinieri della Legione Veneto. Tutto ciò avviene nel centenario delle commemorazioni della Prima Guerra Mondiale. Tutto ciò accade mentre decine di ex combattenti, militari, anziani e patrioti attendevano un atteggiamento di rispetto. Tutto ciò avviene in una città nella quale gli amministratori comunali pur essendo giovani hanno bisogno di dosi massicce di memoserina e libri di Storia.