MARE IN MOVIMENTO: QUANDO LO SPORT DIVENTA COMUNITÀ
Sant’Isidoro ha vissuto una mattinata speciale. Non una semplice manifestazione sportiva, ma un vero e proprio incontro tra persone, discipline, associazioni e territorio. È questo lo spirito di Mare in Movimento, l’evento ideato da Carmelina Durante e organizzato con il contributo di Onda Viva ASD.

Il mare è stato il grande protagonista: circa 60 atleti hanno solcato le acque di Sant’Isidoro tra nuoto, triathlon, swimrun e SUP, portando in acqua energia, passione, tecnica e soprattutto la voglia di stare insieme. Per il mondo del SUP, è stata una giornata dal significato particolare: la pagaia è diventata un ponte tra discipline e persone, in un contesto nel quale la dimensione sportiva si è intrecciata con quella ambientale e sociale. Ma Mare in Movimento non si è fermato al mare. Nel parco di Sant’Isidoro hanno trovato spazio danza, arti marziali, ginnastica e attività dedicate al benessere e alla medicina riabilitativa epigenetica, trasformando l’intera mattinata in una grande festa dello sport.

COMPETERE, MA ANCHE INCONTRARSI
Il messaggio più bello è arrivato proprio dalle persone: associazioni e realtà che spesso si incontrano da avversarie sui campi di gara si sono ritrovate fianco a fianco, condividendo una stessa idea: lo sport può creare relazioni, abbattere barriere e diventare uno strumento concreto di partecipazione e inclusione. A fare da collante, un territorio straordinario: la costa neritina, patrimonio naturale che non appartiene soltanto a chi vive a Nardò, ma rappresenta una ricchezza dell’intero Salento.
«Volevamo creare un momento in cui lo sport potesse uscire dalla dimensione della competizione e diventare incontro, partecipazione e comunità», raccontano gli organizzatori. «Il risultato è andato oltre le aspettative: vedere tante discipline e tante realtà diverse condividere lo stesso spazio e gli stessi valori è stata la soddisfazione più grande».

IL MARE COME SPAZIO DA VIVERE E PROTEGGERE
Sport e ambiente, dunque, non come mondi separati, ma come due facce della stessa esperienza: vivere il mare attraverso il movimento significa anche conoscerlo, rispettarlo e sentirsi responsabili della sua tutela. Ed è proprio questo uno dei messaggi che Mare in Movimento ha voluto lasciare alla comunità. Un grande lavoro di squadra reso possibile dalla collaborazione di ASC, Consulta dello Sport, Comune di Nardò, Area Marina Protetta Porto Cesareo, Regione Puglia, Onda Viva ASD, insieme alle numerose associazioni, agli atleti, ai professionisti, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Alla fine restano le immagini: sorrisi, pagaie, bracciate, sudore, eleganza, fatica e gioia. E la sensazione che, quando lo sport riesce a mettere insieme le persone, può davvero accadere qualcosa di importante.
Mare in Movimento è stato questo: il mare come palestra, il territorio come casa, lo sport come linguaggio comune.
Onda Viva ASD | AICS
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