LE TOPPE DEL CUORE
Una riflessione sulla memoria e sulla consapevolezza: la storia di un oggetto del passato che riaffiora, scardinando vecchie illusioni, per insegnarci quando è il momento di smettere di riparare ciò che è consumato e mettere finalmente il cuore a riposo.
Vetusto gingillo,
tu m’appartieni,
che quand’ero fanciulla mi accompagnasti nelle mie imprese.
«Ma quali imprese?» si udì nei ghirigori della mente;
quasi un urlo soffocato, un tormento
di ricordi sbiaditi, di toppe cucite.
— Ecco cos’era! — esclamai folgorata.
Il problema non era lo squarcio: era il tessuto.
E ora che son grande l’ho capito: non sempre ci va la toppa.
Questo è mettere il cuore a riposo.
Era inverno.
Accesi il camino.
Finì la fiamma.
Me ne andai.