SALENTO BOOK FESTIVAL, DOMANI A NARDÒ DOPPIO APPUNTAMENTO CON LUCA DE GENNARO E LUCA BIANCHINI
Il Salento Book Festival torna a Nardò con una serata dedicata alla musica, alla narrativa e alle storie capaci di raccontare epoche e mondi diversi. Domani, martedì 1° settembre, la rassegna farà tappa in piazza Battisti con un doppio appuntamento, entrambi a ingresso libero.
Si comincia alle 20.30 con Luca De Gennaro, che presenterà Generazione alternativa 1991-1995, pubblicato da Rizzoli Lizard. A dialogare con l’autore sarà Luca Bandirali dell’Università del Salento.

Il libro ripercorre uno dei periodi più intensi e rivoluzionari della storia recente della musica. Alla fine degli anni Ottanta, dopo la grande crescita del pop trainata da Mtv e dalla diffusione del compact disc, l’arrivo degli anni Novanta cambia radicalmente lo scenario musicale e culturale. È l’inizio di una stagione imprevedibile, nella quale emergono nuovi linguaggi, nuovi protagonisti e nuove forme di aggregazione.
De Gennaro racconta quella trasformazione attraverso alcuni degli episodi e dei fenomeni che hanno segnato la prima metà degli anni Novanta: dalla stagione italiana dei rave alla nascita delle posse nei centri sociali, da Lollapalooza a Glastonbury, dalla rivalità tra Nirvana e Guns N’ Roses a quella tra Blur e Oasis, passando per gli esordi di Jeff Buckley, il primo concerto dei Foo Fighters e molti altri momenti destinati a lasciare il segno.
Dopo il successo di Pop Life, l’autore torna dunque a raccontare una rivoluzione non soltanto musicale, ma anche sociale e generazionale, vissuta in prima persona nel corso della sua esperienza come giornalista, dj, quasi-manager e frequentatore dei backstage tra le due sponde dell’Atlantico.
La serata proseguirà alle 21.30, ancora con Luca De Gennaro, che incontrerà Luca Bianchini per la presentazione del nuovo romanzo dello scrittore, Le ragazze di Tunisi, edito da Mondadori.
Al centro del libro c’è la famiglia Brancata, una delle tante famiglie di origine siciliana che in Tunisia hanno cercato la propria America, non sempre riuscendo a trovarla. È una storia ambientata in una società cosmopolita, dove convivono francesi, tunisini, ebrei e maltesi, sullo sfondo di una Tunisia ormai vicina a un cambiamento storico.
Protagonista è Maria, una donna di trentotto anni, bella, fiera e determinata, che si occupa quasi da sola delle sue tre figlie adolescenti mentre il marito lavora in campagna. Per contribuire alle difficoltà economiche della famiglia, Maria svolge piccoli lavori di sartoria nella sua casa, nel quartiere di Borgel, al pianterreno di una palazzina affacciata su un cortile dove tutti si conoscono.
Le sue tre figlie hanno caratteri molto diversi. Anna, sedici anni, è la primogenita, ama leggere, osservare le navi all’orizzonte e frequenta una delle migliori scuole di Tunisi. Vitina, invece, sembra pensare soprattutto al canto e alla ginnastica, mentre Pupetta è il vivace e pungente “grillo parlante” della famiglia. Al piano superiore, intanto, un vedovo silenzioso corteggia discretamente Maria, che però è troppo impegnata a proteggere e seguire le proprie ragazze.
Intorno alla famiglia Brancata si muove una Tunisi vivace e cosmopolita, sospesa tra malinconia e incertezza. L’indipendenza del Paese annuncia per molti una stagione di addii e di profondi cambiamenti. Ma proprio la paura del futuro finisce per alimentare nuovi sentimenti, far nascere storie d’amore e portare alla luce segreti rimasti a lungo nascosti.
Due incontri, dunque, molto diversi ma accomunati dalla capacità di raccontare generazioni, cambiamenti e identità, attraverso la musica e la letteratura.
L’appuntamento con il Salento Book Festival è per martedì 1° settembre in piazza Battisti a Nardò. L’ingresso è libero.