GUARDIA COSTIERA, FINE SETTIMANA DI INTENSA ATTIVITÀ PER LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI
Fine settimana di intenso lavoro per la Capitaneria di Porto di Gallipoli e per i comandi dipendenti, impegnati lungo tutto il litorale di competenza nell’ambito dell’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”. L’attività ha riguardato controlli sul rispetto delle norme balneari e di sicurezza, interventi di soccorso in mare, tutela dell’ambiente e contrasto all’illegalità commerciale e ittica.
Il bilancio delle operazioni è stato caratterizzato da numerosi interventi, tra cui una tragedia avvenuta a Otranto, diversi soccorsi a favore di diportisti in difficoltà e numerose sanzioni amministrative e penali.
I controlli del 2 luglio
Nel corso della giornata del 2 luglio i militari hanno sanzionato i titolari di due strutture.
A Ugento, in località Lido Marini, uno stabilimento balneare è stato sanzionato per la mancanza della delimitazione posteriore a protezione del cordone dunale e per l’occupazione abusiva con ombrelloni e lettini della fascia dei cinque metri dalla battigia riservata al libero transito.
A Racale, in località Torre Suda, una struttura commerciale privata adibita a solarium è stata invece sanzionata per la totale assenza del servizio di salvamento e della relativa postazione.
Complessivamente sono stati elevati cinque verbali amministrativi per violazioni delle ordinanze balneari regionali e della Capitaneria di Porto di Gallipoli, per un importo totale di 5.160 euro.
Il soccorso a una barca a vela
Il 3 luglio, alle 14.10, tramite il numero di emergenza 112 è giunta la segnalazione di un natante a vela di nove metri con due persone a bordo, fermo a circa dieci miglia a sud-ovest di Santa Maria di Leuca a causa di un’avaria al motore e dell’assenza di vento.
È stata inviata la motovedetta CP 886. Dopo aver verificato il buono stato di salute degli occupanti, i militari hanno assistito l’imbarcazione fino all’arrivo di un mezzo privato per il rimorchio, scortando il convoglio in sicurezza nel porto di Leuca, dove è giunto alle 17.45.
Gli interventi del 4 luglio
Nella mattinata del 4 luglio, alle 6.15, la motovedetta CP 886 è intervenuta nei pressi del porticciolo di Novaglie, a Marina di Corsano, per assistere un gommone a remi con tre persone a bordo in difficoltà, accompagnandolo fino al rientro in sicurezza in porto.
Nella stessa giornata, a Otranto, il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo è intervenuto via terra in località Castellana dopo una segnalazione del NUE 112. Un uomo di 54 anni, entrato in acqua per richiamare i propri figli, è stato colto da malore. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione da parte del personale del 118, l’uomo è deceduto. Informato il magistrato di turno, la salma è stata restituita ai familiari.
Sempre il 4 luglio, la Delegazione di Spiaggia di San Foca, in collaborazione con il Piano Collettivo di Salvataggio del Comune di Melendugno, è intervenuta nella zona della Grotta Moby Dick, a nord di Torre dell’Orso. Una persona, dopo essersi tuffata da una scogliera alta circa otto metri, non riusciva più a raggiungere la riva. Il recupero è stato effettuato mediante due moto d’acqua del servizio di salvamento e la persona è stata affidata al personale sanitario.
Contrasto all’abusivismo commerciale e alla pesca illegale
A Gallipoli, il Nucleo Nostromi della Capitaneria, insieme alla motovedetta CP 767 e ai Carabinieri, ha condotto un’operazione contro l’abusivismo commerciale.
Due venditori ambulanti abusivi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lecce. I due vendevano 33 chilogrammi di mitili in condizioni igieniche definite critiche, conservati in acqua sporca e a una temperatura superiore ai 30 gradi. Secondo quanto riferito dalla Capitaneria, alla richiesta di ispezione hanno aggredito verbalmente i militari, brandendo un coltello e tentando la fuga. Dopo il blocco del mezzo, il prodotto ittico, dichiarato nocivo e non vitale dal personale dell’ASL di Lecce, è stato distrutto. Sono stati sequestrati i carretti utilizzati per la vendita e tre coltelli, compreso quello utilizzato per la minaccia aggravata.
A Porto Cesareo, invece, l’Ufficio Locale Marittimo di Torre Cesarea, insieme alla Polizia Locale e al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò, ha effettuato controlli coordinati dalla Prefettura di Lecce sul demanio marittimo. L’operazione ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per complessivi 10.328 euro e al sequestro di due carretti contenenti articoli da spiaggia per un valore di 1.800 euro. Un cittadino extracomunitario è stato deferito all’autorità giudiziaria per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Sempre a Porto Cesareo, nella zona C dell’Area Marina Protetta, i militari hanno sorpreso un pescatore sportivo subacqueo notturno intento alla pesca illegale di 800 ricci di mare. Nei suoi confronti è stata elevata una sanzione di 2.000 euro con il sequestro delle attrezzature. I ricci, ancora vivi, sono stati immediatamente rigettati in mare.
Infine, a Castro, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo ha sanzionato il titolare di uno stabilimento balneare con una multa di 1.032 euro per la totale mancanza delle dotazioni di salvataggio obbligatorie nella postazione del bagnino.

