VOLLEY, B1: LA DREAM NARDO’ COMPLETA LO SCACCHIERE TATTICO. CONFERMATI LUCA DELL’ANNA E ANTONIO PREVIDERO
La Dream Volley Nardò continua a tessere la tela in vista dello storico debutto nel prossimo campionato, al via ad ottobre. Per la prima volta nei suoi trent’anni di storia, il sodalizio del presidente Roberto Del Vecchio – guidato con la consueta lungimiranza strategica dal direttore sportivo Gianni Dell’Anna – si affaccerà sul palcoscenico della serie B1.
Dopo aver blindato la panchina con la guida tecnica di coach Fabio Saccomanno e del suo vice Marco Malecore, la società granata punta sulla continuità anche “dietro le quinte”, confermando due tasselli fondamentali della passata stagione: i giovani scoutman Luca Dell’Anna e Antonio Previdero.
Nel volley moderno, dove il dettaglio fa la differenza, il loro lavoro al “computer” è il motore invisibile che orienta le scelte tattiche in tempo reale. Li abbiamo intervistati per raccogliere le loro impressioni e capire come si stanno preparando a questa nuova, stimolante avventura.
- Cosa rappresenta per voi la Dream Volley?
Luca Dell’Anna: «Il mio è un legame viscerale. Sono letteralmente cresciuto nel minivolley della Dream Volley, per poi proseguire il mio percorso nell’EsseTi Pallavolo Nardò, dove ho giocato per tre stagioni tra Under 15 e Under 17. Essere qui in B1 è il coronamento di un viaggio bellissimo».

Antonio Previdero: «Io sono felicissimo di continuare a lavorare per la Dream. Lo scorso anno abbiamo vissuto una stagione straordinaria e ricca di emozioni. Per me si trattava del primo anno dopo tanto tempo vissuto da pallavolista giocato; è stato un insieme di fattori, ma sentivo dentro di voler intraprendere questa nuova strada e la scelta si è rivelata vincente».
- Spieghiamo ai non addetti ai lavori: quanto pesa, oggi, la figura dello scoutman nel volley di alto livello?
Luca: «Nella pallavolo moderna è diventata una figura fondamentale perché trasforma i dati puri in scelte tattiche concrete. Il nostro compito è analizzare gli avversari, individuarne punti di forza e debolezze, fornendo statistiche in tempo reale. Questo supporta lo staff tecnico sia nella preparazione pre-gara sia nelle decisioni cruciali durante il match. Oggi è una risorsa indispensabile per ottenere un vantaggio competitivo».
Antonio: «Confermo, credo che ad oggi sia un ruolo cruciale. Aiuta tantissimo nello studio approfondito di chi si ha di fronte e nella pianificazione della partita. Da parte mia, cerco sempre di dare il massimo per mettere lo staff nelle migliori condizioni possibili».
- In panchina ritroverete coach Fabio Saccomanno. Che rapporto avete con lui?
Luca: «Lavorare al fianco di un allenatore come Fabio rappresenta un valore aggiunto inestimabile per tutti noi. È un tecnico di grande esperienza e una figura di riferimento assoluta per l’intero staff. Per un giovane è uno stimolo quotidiano».
Antonio: «Con Fabio c’è stata da subito una grande intesa e un ottimo rapporto. Lo considero una guida; è sempre estremamente disponibile e questo aspetto è fondamentale per la nostra crescita. Sia come roster sia come staff siamo molto giovani, quindi avere un punto di riferimento così solido è vitale».

- Che idea vi siete fatti del roster che la società sta allestendo per la Serie B1?
Luca: «A mio avviso è stato costruito un roster molto interessante. È un gruppo composto da giovani di talento, che hanno una grandissima voglia di crescere, imparare e mettersi a disposizione della squadra».
Antonio: «Sono davvero molto felice del gruppo che sta nascendo. Punteremo fin da subito a fare del nostro meglio, consapevoli della difficoltà del campionato ma anche dei nostri mezzi».
- Per chiudere, la domanda che abbiamo fatto anche a chi vi ha preceduto nella presentazione: cosa vi sentite di promettere ai tifosi granata che vi sosterranno in questa storica avventura?
Luca: «Ai tifosi posso promettere massimo impegno, un grande attaccamento alla maglia e la volontà di dare sempre il 100%. Sono convinto che ci sarà da divertirsi durante tutta la stagione!».
Antonio: «Sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda: daremo il massimo in ogni singola sessione di lavoro e in ogni gara. Il nostro obiettivo, oltre ai risultati, è far divertire il nostro pubblico. Vi aspettiamo al palazzetto!».
Giuseppe Spenga
