SI CHIUDE CON SUCCESSO LA TERZA EDIZIONE DE LA NERETINA. FESTIVAL DELLA CULTURA CONTROCORRENTE
Si è conclusa domenica 21 giugno, nella suggestiva cornice della Villa Comunale di Nardò, la terza edizione de La Neretina. Festival della cultura controcorrente, la rassegna che dal 19 al 21 giugno ha trasformato la città in un luogo di confronto, approfondimento e libera circolazione delle idee.
Anche quest’anno il festival ha richiamato un pubblico numeroso e partecipe, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più originali e seguiti del panorama regionale. Sul palco si sono alternati protagonisti del giornalismo, della cultura e della comunicazione italiana: il vicedirettore de La Verità Francesco Borgonovo, l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il direttore di Libero Alessandro Sallusti, il direttore del Corriere Salentino Flavio De Marco, che ha accompagnato il pubblico tra le pagine del suo volume dedicato a Carmelo Bene, il vignettista e autore satirico Federico Palmaroli, in arte Osho, e il giornalista sportivo Mino Taveri.
La manifestazione è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Nardò e della Provincia di Lecce – Salento d’Amare, enti che hanno sostenuto un progetto culturale capace di distinguersi per qualità, originalità e capacità di coinvolgimento.









Un ringraziamento particolare è stato rivolto al sindaco Pippi Mellone e all’assessore Pierpaolo Giuri, che sin dalla prima edizione hanno sostenuto la crescita della manifestazione, contribuendo al consolidamento di un evento ormai riconosciuto e atteso anche oltre i confini cittadini.
La Neretina continua a rivendicare una propria identità culturale: un progetto aperto, popolare e accessibile, che punta a favorire il dialogo e la partecipazione, valorizzando il confronto tra idee, sensibilità ed esperienze diverse.
Questa è la cifra distintiva del festival: offrire uno spazio autentico di discussione e approfondimento, nella convinzione che il pluralismo delle opinioni rappresenti una ricchezza per la comunità e uno strumento fondamentale di crescita culturale.
Con la conclusione della terza edizione, La Neretina conferma la propria missione: essere un luogo di incontro per chi ama la cultura, il confronto e la libertà di pensiero, continuando a promuovere occasioni di dialogo aperto e partecipato.