L’ultima dell’anno non ammette pause emotive. Contro la Virtus Mesagne finisce 85-69, ma il Pala vive una partita che va oltre il punteggio. Nardò entra in campo con un’urgenza chiara, quasi fisica: il 15-0 iniziale accende subito il pubblico e indirizza la serata. Il primo quarto scorre veloce, intenso, e si chiude sul 31-17, trascinato dall’avvio incendiario di Barel e Gramazio, già a quota 11 punti ciascuno.
Mesagne però resta dentro la gara. Nel secondo periodo Fouce prende in mano l’attacco ospite e colpisce senza esitazioni, trovando ritmo e fiducia dall’arco. La partita si fa più dura, più tesa, ma all’intervallo lungo il tabellone dice ancora 54-41 per i bianconeri.
La ripresa chiede attenzione e nervi saldi. Si segna meno, si lotta di più. Sul 63-51 la gara resta sospesa, finché nel finale Nardò ritrova brillantezza, stringe in difesa e allunga con decisione.
Tinto, Barel e Stonkus firmano 18 punti, Gramazio illumina il gioco con una prova totale. È l’undicesima vittoria su undici. L’anno si chiude così, con il calore di un palazzetto pieno e lo sguardo già rivolto al 3 gennaio, quando al Pala San Giuseppe saremo ospiti della LSB Lecce per il primo vero spartiacque della stagione.

A9 Nardò: Stonkus 18, Tinto 18, Barel 18, Gramazio 14, Kebe 8, Facciolà 6, Baldasso 3, Zustovich 0, Gigli 0, Montinaro 0, Leopizzi 0, Fortezza 0.
Virtus Mesagne: Fouce 33, Galic 10, Meroza 5, Giuri 5, Idrissou 4, Coppola 3, Clement 3, Leo 3, Piscitelli 3, Mucenieks 0, Berdychevskyi 0, Cito 0.
(Ufficio Stampa Pallacanestro A9 Nardò – foto: Benedetta Pagliara)








































