Componimento di Federica Marzano
La fine di una relazione, il peso emotivo della perdita e dell’assenza, spesso alterano il ritmo stesso della vita. Il testo seguente tocca il tema della nostalgia e di un ricordo che non si spegne.
Un’ode toccante al desiderio persistente.
Distrattamente ti penso
“Distrattamente ti penso,
dannatamente ti ripenso.
Vado avanti per inerzia.
A volte il tempo mi sfugge. Fugge.
Non è cadenzato
come prima.
Non ci sei più tu a ricordarmi
quanto le pause d’amore
siano importanti.
Te ne sei andato in autunno,
lasciandomi tra foglie ormai stanche,
cadute a terra.
Hanno formato un letto sul quale mi cullo
quando le gambe, affaticate,
non reggono più.
Mi fondo con i colori della nostalgia,
donando nuove sfumature alla stagione.
Siamo attenti, certe volte.
Altre, ci distraggono due grandi occhi blu.
Distrattamente ti penso.
Dannatamente ti rivorrei con me.”

































