Il Pala Andrea Pasca accoglie Nardò e CUS Foggia in una partita che prende subito un ritmo feroce, con le due squadre che rispondono colpo su colpo.
Nardò trova la prima fuga, spinge sull’inerzia e costruisce la doppia cifra grazie a energia e coraggio. Foggia però non si spegne: nel terzo quarto rianima la sfida, rosicchia lo svantaggio e trascina tutto fino al 63-63.
Il finale vibra. A otto secondi dalla sirena, Baldasso — al debutto con la maglia bianconera — si alza e firma la tripla del 66-63, accendendo il palazzetto. Il CUS Foggia si aggrappa ai liberi e resta in scia. Il numero 11 bianconero, però, non ci sta, e glaciale mette il libero che sigilla il 67-65. Kebe giganteggia sotto canestro, mentre Stonkus guida e colpisce con lucidità. Baldasso diventa subito protagonista, e Poletti incendia la gradinata con il suo ritorno. Una vittoria che parla di nervi saldi, cuore e identità.

Pallacanestro A9 Nardò: Baldasso 16, Stonkus 16, Kebe 16, Zustovich 7, Tinto 5, Facciolà 4, Barel 3, Gigli 0, Poletti 0, Gramazio n.e., Montinaro n.e., Leopizzi n.e.
CUS Foggia: Lioce 24, Canistro 13, Dudik 11, Gatta 7, Liukko 5, Ianzano 3, Padalino 2, Bruttini 0, Aliberti n.e., Colapietro n.e., Taranto n.e., Zagni n.e.
Ufficio Stampa Pallacanestro A9 Nardò (foto: Benedetta Pagliara)











(Foto Gallery: Benedetta Pagliara)

































