Conosciamo meglio le nostre avversarie di domenica e un po’ di più noi stessi: intervista a Martina Gorgoni, capitano granata
Con la sesta giornata il campionato di B2 di Volley comincia ad entrare nel vivo della stagione agonistica: domenica prossima, ancora una volta tra le mura amiche del Pala Andrea Pasca, la Rental & Versatility Dream Volley Nardò attende a farle visita la Volley World Napoli, solida squadra del capoluogo campano la quale, riportiamo letteralmente dalla loro pagina social, si definisce “scuola di pallavolo napoletana, insignita del prestigioso marchio di qualità oro”. Parliamo del massimo riconoscimento FIPAV assegnato alle eccellenze nei settori giovanili. La citazione non è causale o fine a se stessa, ma vuole rimarcare come, al di là di quelle che possono essere le specificità qualitative che scenderanno in campo, incontrare queste squadre così ben strutturate e radicate nei territori di riferimento rappresenta sempre un duro scoglio da superare per chiunque.
LE NOSTRE AVVERSARIE – E, in effetti, la Volley World Napoli si presenterà in Via Giannone con una squadra che è frutto di un mix di giovani ragazze provenienti dai tanti “affluenti” delle formazioni giovanili in una società che conta centinaia di iscritti, unitamente a delle giocatrici di esperienza, capaci di esprimere in campo delle potenzialità importanti. “Napoli è una buona squadra” – ci conferma Luca Dell’Anna, scoutman della Dream Volley – “Molto forte in difesa. Per portare a casa un risultato positivo servirà un ottimo approccio alla partita e soprattutto tanta pazienza, perché, essendo una squadra che difende tanto, allo stesso tempo dobbiamo dimostrare di avere in dote la giusta pazienza per piazzare giocate vincenti”. Ricordiamo che la Volley World Napoli arriverà domenica a Nardò forte di un bottino fin qui conquistato di 6 punti (2 vittorie e 3 sconfitte), con una discreta media salvezza, obiettivo stagionale dichiarato delle ragazze allenate dalla coach Veronica Masella. “Tra le fila delle campane spiccano i nomi del loro primo lato, Panacea, un’ottima laterale; e di una forte opposta, Pasquini.” – continua Luca, il quale ci tiene però a evidenziare un aspetto della prossima gara troppo spesso dato per scontato, ma che in realtà sembra davvero poter fare la differenza: “Mi riferisco al fattore campo: questa componente dà una forte mano alle ragazze, già di loro motivate e determinate a fare bene per conservare la vetta della classifica. Per il momento in casa siamo imbattuti e secondo me la spinta del pubblico è importantissima, il palazzetto sempre pieno rappresenta una carica in più per tutti noi!”.

CASA DREAM – Ciò che afferma il nostro scoutman è così importante che è nostra consuetudine chiudere gli articoli di Match day con un appello ai tifosi. La questione è stata inoltre oggetto di una serie di domande che abbiamo voluto rivolgere a Martina Gorgoni, capitano della Dream Volley Nardò, schiacciatrice, punto di riferimento per le sue compagne, sia in campo che fuori.
Martina, da capitano di questa squadra senti la pressione di dover mantenere alta la concentrazione del gruppo alla vigilia di una partita importante da giocare davanti al proprio pubblico, e come cerchi di gestirla?
- Da capitano cerco sempre di gestire qualsiasi tipo di pressione personale. La nostra concentrazione si allena giorno dopo giorno, soprattutto durante la settimana, in modo che ognuna di noi sappia cosa fare quando scende in campo. La pressione del pubblico di casa è un acceleratore, non un freno. Dobbiamo essere brave a usarla a nostro vantaggio.

Siete capolista del girone, affrontate in casa una squadra giovane, che lotta per la salvezza. Quanto è concreta l’ipotesi di cadere nel ‘peccato’ di sottovalutazione, sapendo che l’insidia più grande potrebbe essere proprio un calo di concentrazione?
- Siamo consapevoli della responsabilità che comporta essere la capolista, ma non deve esistere il rischio di sottovalutare l’avversario, perché ogni partita diventa la più importante. Non si pensa alla classifica quando si scende in campo. Conosciamo il valore della nostra squadra e allo stesso tempo abbiamo rispetto di chiunque affrontiamo.
Giocherete in casa davanti al vostro pubblico. Che messaggio vuoi mandare ai tifosi per caricarli e cosa ti aspetti di vedere (o sentire) dagli spalti in una partita così importante per consolidare il primato?
- I nostri tifosi, si sa, sono la nostra forza. Sono orgogliosa di giocare in casa e vedere il palazzetto pieno in ogni partita. Sono la nostra arma in più, un grande vantaggio che già dall’anno scorso ci aiuta a darci la carica anche nei momenti più bui e delicati. Dal primo all’ultimo punto vogliamo sentire le urla di un Pala Andrea Pasca infuocato, come sempre!
Siamo degli inguaribili curiosi: in ogni gruppo esistono dei riti, delle regole non scritte, qualcosa di scaramantico che si fa per alleggerire la tensione: c’è una frase, un brano musicale o un rito che non può mancare nel vostro spogliatoio, magari pochi minuti prima di scendere in campo?
- In ogni spogliatoio esiste sorta di rito pre-gara. Delle abitudini della singola giocatrice, alla canzone in spogliatoio, all’abbraccio di squadra. Mi dispiace, ma da buona scaramantica non posso svelarvi il nostro!

L’APPELLO – Dialogare con Martina è stato un vero piacere e ci auguriamo che sia la prima di una lunga serie di interviste per farvi conoscere meglio le protagoniste delle nostre domeniche sui gradoni del palazzetto. A proposito: l’appuntamento è per domenica sera, fischio di inizio alle ore 18, al Pala Andrea Pasca di Via Giannone. Lo staff e le ragazze ce lo hanno detto chiaramente: facciamo la differenza! Non manchi nessuno, ci raccomandiamo: vogliamo il SOLD OUT! Perché… #wehaveadream.
Giuseppe Spenga


































