“FAMILIA” DI FRANCESCO COSTABILE RAPPRESENTERÀ L’ITALIA AGLI OSCAR: IL PRODUTTORE È IL NERETINO ATTILIO DE RAZZA
Il film “Familia”, diretto da Francesco Costabile e prodotto dal neretino Attilio De Razza, è stato scelto per rappresentare l’Italia alla 98ª edizione degli Oscar nella categoria “Miglior film internazionale”.
La selezione è stata effettuata dalla commissione dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), composta da professionisti del settore: giornalisti, produttori e distributori. Ora il film entrerà nella corsa che porterà, il prossimo 16 dicembre, alla selezione di una shortlist di 15 titoli internazionali da parte dell’Academy. Tra questi, solo cinque accederanno alla nomination ufficiale, che sarà annunciata il 22 gennaio 2026. La cerimonia di premiazione si terrà il 16 marzo 2026 a Los Angeles.
“Familia” affronta il tema della violenza familiare e del patriarcato attraverso la storia di Luigi (interpretato da Francesco Gheghi), un ragazzo di vent’anni che vive con la madre Licia (Barbara Ronchi) e il fratello Alessandro (Marco Cicalese). Dopo quasi dieci anni di assenza, dovuti a una condanna per violenze domestiche, il padre Franco (Francesco Di Leva) torna a casa. L’equilibrio familiare si incrina, mentre Luigi, in cerca di un’identità, si avvicina a un gruppo di estrema destra. Quando finirà in carcere, sarà il padre a tentare di rioccupare il suo ruolo in famiglia. Ma nulla è più come prima.
Il regista Costabile ha definito il film come “una denuncia contro la tossicità del patriarcato”. Il titolo, “Familia”, non è casuale: fa riferimento al termine latino che indicava non solo la famiglia, ma anche il vincolo di sottomissione tra il padre e i membri del nucleo familiare.
Il film è tratto dal romanzo “Non sarà sempre così” di Luigi Celeste e prodotto da Tramp Limited, in associazione con Medusa Film, Indigo Film, O’Groove e in collaborazione con Prime Video. I produttori sono Attilio De Razza, Nicola Picone, Nicola Giuliano e Pierpaolo Verga.

Attilio De Razza, seppur residente a Roma, è molto legato a Nardò, sua città natale, dove torna spesso. Ha prodotto numerosi spettacoli teatrali e successi cinematografici. Tra i riconoscimenti più importanti ricevuti, figurano due David di Donatello come miglior produttore per “Indivisibili” (2017) e “La stranezza” (2023), oltre a due Nastri d’Argento per “Indivisibili” e “L’ora legale” (2017).