PRESENTATA LA LISTA CIVICA SALENTO PER IL CONSIGLIO PROVINCIALE

 PRESENTATA LA LISTA CIVICA SALENTO PER IL CONSIGLIO PROVINCIALE

Questa mattina presso l’Ufficio elettorale della Provincia di Lecce sono state presentate le liste dei candidati alla carica di consigliere provinciale utili alla consultazione elettorale per l’elezione dei sedici componenti del Consiglio provinciale di Lecce che si svolgerà lunedì 24 gennaio 2022.

Movimento Regione Salento, Lega e Andare Oltre hanno unito le loro forze nella lista “Civica Salento” che si presenta con un simbolo semplice e accogliente che lascia in primo piano la CIVICA che raccoglie le intenzioni della lista, punto di incontro del civismo politico, di seguito c’è la parola SALENTO che imprime un senso di appartenenza forte al territorio ed a quello che sarà l’impegno politico, ad accarezzare le due parole un nastro tricolore.

Presentatori della lista, per il MRS Fernando Leone (Consigliere Provinciale uscente), e Francesca Lubelli per la Lega.

Ecco i candidati della lista: Baldari Maria Antonietta, Bottazzo Gabriele, Casarano Giovanni, Corvaglia Maria, D’Ambrosio Giovanni, Maggiore Brizio, Mastria Fiorella Maria, Panareo Stefano,  Paoletti De Lucia Serena, Pascali Nicoletta, Tollemeto Ettore.

“La Lega ha deciso di collaborare fattivamente, in questo nuovo corso, con i movimenti territoriali, civici, che esprimono l’impegno, la volontà, la passione e l’orgoglio dei territori. – Dichiara Roberto Marti, senatore e segretario regionale della Lega – E lo facciamo con personalità nuove e con la Lista Civica Salento guardando al futuro con il giusto piglio e la passione utile per fare il bene di questa nostra terra. La Lega ha scelto la strada della collaborazione col civismo, quello vero, reale, espresso da strutture organizzate, da movimenti territoriali perché è la faccia più pura e bella della passione per la politica, quella concreta, fatta e interpretata con abnegazione e impegno nell’interesse delle nostre comunità”.

“Questo è un appuntamento importante per il Salento, ci presentiamo con la passione di sempre uniti intorno ad una lista Civica che raggruppa diverse sensibilità che ci tengono al futuro di questo territorio. – Afferma Paolo Pagliaro, consigliere regionale e presidente del Movimento Regione Salento – Questa è la politica che piace a noi, quella che si spende per i bisogni delle proprie comunità con spirito di servizio. Il nostro impegno è da sempre incentrato sui temi, sui reali problemi, sulla difesa del territorio per cui combattiamo continue battaglie, e sulla valorizzazione di ogni singola peculiarità. Noi siamo per la politica del fare, come abbiamo spesso detto, tra la gente e con la gente.

Infine, voglio ringraziare Fernando Leone, consigliere uscente, perché in questi anni ha lavorato con serietà e impegno, così come piace noi, mettendosi al servizio del Salento e dei salentini. Nello stesso solco vogliamo continuare, per questo ci presentiamo con uomini e donne che amano questa terra e credono fortemente nei valori che ci accomunano: radici e identità. I prossimi saranno importantissimi per scrivere il futuro delle nuove generazioni e noi ci facciamo trovare pronti, uniti, coesi e compatti”.

“Così come sta avvenendo a livello nazionale, e come Andare Oltre fa da sempre, siamo di fronte ad un modo innovativo di fare politica, che mette gli interessi del cittadino al primo posto. Noi guardiamo alla sostanza delle battaglie e degli obiettivi. – Afferma Pippi Mellone, sindaco di Nardò e presidente di Andare Oltre – Per questo ci sembra enormemente utile continuare a condividere questo percorso di Civica Salento. L’obiettivo è sempre quello di costruire e di lavorare in maniera proficua per il territorio, stavolta nella prospettiva di un Salento che si trova davanti a scelte cruciali per il proprio futuro. Identità, civismo, impegno, sono queste le parole chiave dell’esperienza della lista Civica Salento. Idealmente è la prosecuzione dell’impegno del nostro consigliere uscente Antonio Tondo, che a Palazzo dei Celestini ha saputo interpretare molto bene, in questi anni, le istanze di AO e della comunità di Nardò e del Salento”