“NATALEINSIEME”: ONDE DELLO STESSO MARE ALLA SCUOLA C. COLLODI – POLO 3 DI NARDÒ

 “NATALEINSIEME”: ONDE DELLO STESSO MARE ALLA SCUOLA C. COLLODI – POLO 3 DI NARDÒ

Dopo svariati pensa e ripensa, causa Covid 19, e tanti appuntamenti settimanali, eccoci qui .
Abbiamo proposto ai bambini e alle famiglie una storia e un obiettivo da vivere insieme, fatto nostro un motto “Apri il tuo mondo al mondo” dell’AFS Intercultural Programs dopo aver presentato in sezione la storia “ La Zattera” di L. Salemi.


Dai laboratori di intercultura alla decisione di fermare l’attimo con alcuni scatti fotografici , di “abitare” i nostri luoghi, teatro di numerosi sbarchi e personalizzare l’esperienza, di condividere il fare creativo dei bambini e l’indagine storica degli alunni di V sez. A, attraverso una mostra didattica allestita presso la Villa Comunale di Nardò.
L’esperienza dell’ascolto e dello sguardo si è integrata con l’esperienza della riflessione e con i valori del Natale. Ci sono cose che succedono “qui intorno” da capire, e per “qui intorno” intendiamo la sottilissima porzione di mondo in cui noi ci muoviamo, un mondo reale e attuale, non solo di tanto tempo fa.
E mentre nell’aria c’è una straordinaria luce che regala amore e fratellanza , intorno aleggiano gli sguardi smarriti che raccontano di terre saccheggiate senza più cultura né storia.
Dal libro “la Zattera “ di L. Salemi, al taccuino dei docenti, per riuscire a disegnare una storia, un viaggio da percorrere in compagnia di altri significativi, genitori, cittadini e alunni della scuola primaria (V sez. A).
“Si fa un sacco di fatica a capire la propria zolla di terra, non resta molto per capire il resto del campo. Ma forse in ogni zolla, a saperla leggere, c’è il campo intero” (A. Baricco).

Il mare è stata la nostra zolla, il luogo, lo sfondo, la scena in cui si è sviluppata la storia.
Il mare simbolo di sole, divertimento, vacanza, è stato riscoperto come luogo di duro lavoro, che narra di uomini, di abilità, di attrezzi sconosciuti e di notti insonni. Il mare confine o ponte tra le diverse umanità ha inciso e incide sul destino degli uomini, dei luoghi e delle idee.
Imparare a “nuotare anche sott’acqua” fin da piccolissimi può servire a guardare il mondo da più punti di vista, a sconfiggere i pregiudizi e avviare ad un viaggio condiviso che guarda al pianeta come casa comune.

E’ questo l’implicito dei fermo- immagine. Oltre la storia, un percorso di cittadinanza, un piccolissimo tentativo di allargare lo sguardo passando dal pluralismo e dalla tolleranza all’incontro e all’ascolto reciproco, superando i confini dell’appartenenza.

Cosa vorremmo che si imparasse da questo viaggio?
Che ci sono bisogni nuovi perché gente nuova ha avuto accesso al non più riservato campo del desiderare.
Alterità e diversità sono la nuova narrazione dell’uomo con cui fare i conti fin dalla scuola dell’infanzia per creare nuove visioni del mondo e nuove rappresentazioni dell’altro e dell’altrove.

Noi ci stiamo provando. A volte le cose che ci aspettiamo non si compiono e quelle inattese trovano la via !

Un ringraziamento particolare alle famiglie, alle rappresentanti dei genitori; al Gruppo Scout CNGEI con il quale la collaborazione è divenuta ormai storica; alla Mondadori Point di Nardò che ha sponsorizzato il percorso; al Comune di Nardò e all’assessore Giulia Puglia, che ha creduto nell’iniziativa aiutandoci a superare i tanti ostacoli.
Grazie, alla Dirigente Scolastica dott.ssa Eleonora Longo che da subito ha fatto sua l’iniziativa, alla nostra video maker Maria Antonietta Muci e a Giuseppe Ienuso che da sempre prestano competenza , disponibilità e tempo al nostro fare.