CENTRO RICOVERO DCA A SAN CESARIO, INTERROGAZIONE PAGLIARO: “LOPALCO L’AVEVA ANNUNCIATO ENTRO SETTEMBRE. RISPETTI L’MPEGNO”

 CENTRO RICOVERO DCA A SAN CESARIO, INTERROGAZIONE PAGLIARO: “LOPALCO L’AVEVA ANNUNCIATO ENTRO SETTEMBRE. RISPETTI L’MPEGNO”

Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente MRS:

“L’assessore Lopalco ne aveva assicurato l’attivazione entro settembre, ma siamo a novembre e non c’è traccia dell’annunciato Centro ponte per il trattamento dei casi gravi di DCA nell’ospedale di San Cesario. Questa è l’ennesima sofferenza per le famiglie dei ragazzi con disturbi gravi del comportamento alimentare, che avevano sperato di poterli curare finalmente vicino casa. Con un’interrogazione urgente chiedo all’assessore Lopalco di tener fede all’impegno assunto a luglio scorso, nel corso della terza audizione sul tema tenuta in Commissione Sanità su mia richiesta.
Nell’interrogazione chiedo anche conto del crono programma degli interventi di adeguamento strutturale degli spazi destinati al Centro residenziale per DCA nel Dipartimento di Salute Mentale dell’ex Vito Fazzi di Lecce. Un centro atteso da oltre quattro anni e già finanziato dal Ministero della Salute.
Continuare a procrastinare su un’emergenza che tocca moltissimi ragazzi, sempre più giovani, è inaccettabile. A questi pazienti bisogna offrire assistenza qualificata, e l’Asl di Lecce è certamente in grado di farlo, visto che già nel 1998 ha attivato il primo Centro pubblico territoriale in Puglia dedicato al trattamento dei DCA. Nel 2006 fu richiesto e ottenuto dal Ministero un finanziamento per attivare un centro di ricovero, ed è stato ristrutturato ad hoc un intero padiglione del Dipartimento di Salute Mentale dell’ex Fazzi, già pronto dal 2013 ma ancora in attesa di arredi e autorizzazioni per entrare in attività.
Con la mia interrogazione chiedo di sbloccare uno stallo ingiustificabile, visto che gli spazi sono pronti e l’assessore ha manifestato la volontà politica di procedere. È tempo di passare dalle parole ai fatti”.