DOPO LA QUERELA DI MELLONE ECCO COME È FINITA LA VICENDA GIUDIZIARIA IN SEGUITO AD UN ARTICOLO DELLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

 DOPO LA QUERELA DI MELLONE ECCO COME È FINITA LA VICENDA GIUDIZIARIA IN SEGUITO AD UN ARTICOLO DELLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Riceviamo da parte dell’avvocato Maurizio SANASI e pubblichiamo.

Dopo un lungo periodo è giunta a soluzione la vicenda giudiziaria che mi ha mio malgrado visto coinvolto.
Qualcuno ricorderà un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno (6.1.2021) con il quale chiedevo solidarietà per un nostro concittadino al quale nell’occasione avevo dato il nome di fantasia “Amico”.

In seguito al predetto articolo MELLONE Giuseppe ha sporto querela nei miei confronti per diffamazione, come era suo diritto leggendo nelle mie parole un attacco politico.
Il Pubblico Ministero Dr. Massimiliano CARDUCCI in data 10 marzo 2021 ha formulato richiesta di archiviazione al Giudice delle Indagini Preliminari ritenendo il mio operato una legittima espressione di un’opinione e non emergendo attacchi personali nei confronti di alcuno.
In data 24 marzo 2021 MELLONE Giuseppe proponeva opposizione a tale richiesta di archiviazione come era suo diritto.
A seguito della Camera di Consiglio celebratasi il 22 settembre 2021 il GIP Dr. Marcello RIZZO, con proprio provvedimento del 29 settembre 2021, ha disposto la definitiva archiviazione del procedimento, ritenendo che quanto da me pubblicato non conteneva al giudizio negativo, erano riportati dati veritieri senza alcun attacco personale a chicchessia, ma aveva la finalità meritoria di attirare l’attenzione sulla situazione di un concittadino che di lì a qualche giorno non avrebbe più avuto un tetto sotto cui dormire.
Ho ritenuto di far conoscere integralmente la vicenda giudiziaria che purtroppo mi ha coinvolto, perché è giusto che chiunque abbia a suo tempo letto o saputo che sarei stata querelato oggi conosca la verità e l’esito del procedimento.
Aggiungo che essere stato sottoposto a processo penale per aiutare una persona fragile è per me motivo di orgoglio.

Maurizio Sanasi (Avvocato)

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