PORTO CESAREO FILM FESTIVAL: SI PARTE VENERDÌ. IN FINALE 10 CORTI, 7 MINI CORTI, 16 DOCUMENTARI

 PORTO CESAREO FILM FESTIVAL: SI PARTE VENERDÌ. IN FINALE 10 CORTI, 7 MINI CORTI, 16 DOCUMENTARI
Stefania
Piccione
Mov5
leuzzi

Migliaia di opere da tutto il mondo tra corti, mini corti, documentari giunti da Italia, Messico, India, Filippine, Spagna, Regno Unito, Egitto, Stati Uniti, Iran, Spagna.

L’appuntamento con il primo Porto Cesareo Film Festival è per il 3, 4, 5 settembre prossimi alle 21 itinerante rispettivamente presso le torri costiere di Torre Lapillo, Torre Chianca, Torre Cesarea.

Il cine concorso Porto Cesareo Film Festival, evento di animazione territoriale, è realizzato nell’ambito del progetto “A-Mare I Giovani” del Coordinamento Ambientalisti pro Porto Cesareo e co-finanziato dal Piano Azione e Coesione – Avviso “Giovani per il sociale ed.2018”, del Dipartimento delle Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la collaborazione del Comune di Porto Cesareo. La direzione artistica è della regista Anna Seviroli.

Ecco i nomi dei corti finalisti e le loro provenienze:

  • Aria Prima, di Luca de Paolis e Gaetano Mangia (Italia);
  • Green Pinocchio di Marta Miniucci (Italia);
  • Inverno, di Giulio Mastromauro (Italia);
  • La Pescatora, di Lucia Lorè (Italia);
  • Iddhu, di Luigi Pironaci (Italia);
  • Li Paradisi, di Manuel Marini (Italia);
  • Il Muro Bianco, di Andrea Brusa (Italia);
  • C’è di Mezzo il Mare, di Davide Angiuli (Italia);
  • Quaranta Cavalli, di Luca Ciriello (Italia);
  • Una Donna al Mare (A Woman by the Sea), di Ruben Sanchez (Spagna).

I sei documentari finalisti:

  • Il Mare che non Muore, di Caterina Biasucci (Italia);
  • The Honorable Southerns, di Omar Hisham Abd e Elaziz Fahmy (Egitto);
  • Ora Zero!, di Fabiana Pernisco (Italia);
  • Martina Franca, Flavors from the Simple World, di Riccardo Barbieri (Italia);
  • The Ocean Voice, di Rodrigo Thome (Brasile);
  • How Blue is your Ocean?, di Joe Pisciotta (Usa)

I sette mini corti finalisti:

  • Neom, di Savatore Nubile (Italia);
  • No You Sea Us, Now You Dn’t, di Chike Okeke (Regno Unito);
  • Water, di Cesar Diaz Melendez (Spagna);
  • Le Reti Fantasma, di Filippo Spinelli (Italia);
  • Citsalp, di Jean A. Evangelista (Filippine);
  • Green Apocalypse, di Shameen Ahmed (India).

La giuria tecnica del PCFF è  composta da Virginia Panzera, Nicolò Carnimeo, Francesco Del Grosso, Edoardo Winspeare e Gustavo Caputo di Saietta Film.

A presentare le serate conclusive, due volti noti del mondo dello spettacolo, Sabrina Martina e Giorgio Consoli.

Sabrina Martina,  di famiglia salentina, è nata nel 1999 a Milano e ha cominciato a formarsi come attrice già nel 2013. In quegli anni ha trascorso molto tempo allo Studio Emme che le ha permesso di apprendere i fondamenti della sua amata disciplina, oltre che della dizione e del movimento scenico. 

È ancora giovanissima prende parte alla serie televisiva thriller Il Silenzio dell’Acqua accanto ad Ambra Angiolini e Lorenzo Adorni.

Vediamo l’attrice nel film di Donato Carrisi La ragazza nella nebbia dove recita nel ruolo di Priscilla al fianco di attori del calibro di Jean Reno. Il film viene anche selezionato per la Sezione Riflessi del Festival Internazionale del Cinema di Roma. Nel 2018 lavora con Volfango De Biasi per realizzare il film Nessuno come noi in cui interpreta la parte di Caterina.

Giorgio Consoli è un attore, musicista, autore, acting coach e performer professionista pugliese. Nato a Taranto nel 1980, alterna la sua attività di attore e formatore professionista a quella di musicista con il gruppo musicale Leitmotiv di cui è cofondatore, attivo dal 2001. 

Diplomatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 2005 con annesso Masterclass ha lavorato con molti maestri della scena Italiana ed Internazionale quali Luca Ronconi , Lev Dodin, Anatolj Vassiliev, Federico Tiezzi, Romeo Castellucci, Milo Rau in diverse produzioni sceniche. Ha altresì diverse esperienze in campo cinematografico (più di 20 film).

Ha fondato assieme ad alcuni suoi colleghi l’Associazione Culturale Pelagonia, di cui è presidente, attiva per anni in organizzazione e produzione di eventi e spettacoli professionali in tutto il territorio pugliese. 

Ha ricevuto nel 2017 il premio Roma Europa Film Awards Festival per la sua 

interpretazione nel cortometraggio “Finchè c’è il mare” di cui è protagonista, per la regia di Francesco De Giorgi.

L’evento ha acquisito il partenariato della Regione Puglia-Settore Cultura e Formazione, del Polo Biblio-museale di Lecce con Luigi De Luca, e la collaborazione di Apulia Film Commission.

L’intero programma, giorno per giorno, è consultabile e scaricabile sul sito: https://portocesareofilmfestival.com/.

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