COMMERCIANTI, ARTIGIANI E PROFESSIONISTI PENALIZZATI DALLA ZTL. FRASCA: “IL REGOLAMENTO VA URGENTEMENTE MODIFICATO”

 COMMERCIANTI, ARTIGIANI E PROFESSIONISTI PENALIZZATI DALLA ZTL. FRASCA: “IL REGOLAMENTO VA URGENTEMENTE MODIFICATO”
Stefania
Piccione
Mov5
leuzzi

“Il Regolamento per l’accesso e la circolazione dei veicoli nelle Zone a Traffico Limitato e nelle Aree Pedonali della Città di Nardò va urgentemente modificato perché, così com’è ora, penalizza non solo i cittadini (residenti e non), ma anche commercianti, artigiani, professionisti che hanno interessi di lavoro nel centro storico. Sarà necessario programmare l’apertura della ZTL in fasce orarie durante l’anno e la chiusura h 24 durante il periodo estivo.

Le modifiche da apportare, ribadisco con urgenza, riguardano gli orari di accesso nelle ZTL di Nardò, da individuarsi in maniera specifica, circostanziata e circoscritta, e non indistintamente ed in maniera continuata 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Un Regolamento, quello attuale che va assolutamente e sostanzialmente rivisto, tenuto conto che, contestualmente all’istituzione della Zona a Traffico Limitato nel centro storico, l’attuale amministrazione comunale non ha previsto un adeguato Piano urbano mobilità e parcheggi ad hoc, tale da permettere di stabilire validamente e conseguentemente le ZTL, stando alla normativa vigente, avendo predisposto una sola e mera bozza finale del Regolamento, con consegna in data 1° Ottobre 2018, per l’accesso e la circolazione dei veicoli nelle stesse ZTL.

Ritengo che una tale modalità di chiusura del Centro storico, articolata in maniera logisticamente non chiara e senza alcuna considerazione di limitazione temporale del divieto, possa arrecare seri danni e disagi non solo agli operatori commerciali delle zone all’interno comprese, senza trascurare il fatto che proprio in una delle ZTL interessate, per l’esattezza in Corso Garibaldi, si trova l’Ufficio postale centrale di Nardò, di fondamentale importanza per i servizi che da sempre offre ai cittadini neretini.

Penso anche ai danni che potrebbero subire, in maniera sempre più pesante, le attività di professionisti (tra queste, gli studi medici) e quelle commerciali dei piccoli negozianti ed artigiani, con inevitabili ripercussioni economiche e occupazionali.

Pur condividendo ogni tipo di provvedimento che possa contribuire alla creazione di un ambiente più eco-sostenibile, sono convinto che il Regolamento delle Zone a Traffico Limitato e nelle Aree Pedonali di Nardò debba essere rivisto, soprattutto con limitazione degli orari e adeguato alle esigenze dei cittadini”.

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