LETTERA APERTA DI STEFANIA RONZINO INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA

 LETTERA APERTA DI STEFANIA RONZINO INDIRIZZATA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA
Stefania
Piccione
Mov5
leuzzi
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“Gentile presidente,

sappiamo che lei è un tipo molto social, proprio come il sindaco della nostra città, e che usa la sua pagina Facebook per comunicare con i cittadini. Prima di scriverle questa lettera, abbiamo guardato proprio lì, per vedere di cosa si sta occupando in questo periodo.

Abbiamo trovato post che la vedono presente alla conferenza della Notte della Taranta. Abbiamo trovato post per il Medimex di Taranto. Abbiamo trovato post sul mare più pulito, sugli atleti pugliesi alle Olimpiadi, un post sul suo compleanno (a proposito, tanti auguri!) e finanche il video di un pappagallo. Che dire, la Puglia è davvero meravigliosa, vista con i suoi occhi!

Ora però vorremmo dirle ciò che vediamo noi, cittadini pugliesi, con i nostri occhi. Vediamo code interminabili sotto il sole davanti al nostro hub vaccinale per cui si arriva a stare in sosta anche 3 o 4 ore. Vediamo incendi di uliveti disseccati dalla xylella che bruciano, e non solo quelli purtroppo, ogni giorno, e sentiamo l’odore acre che entra anche di notte nelle nostre case, costringendoci a tenere ben chiuse le finestre. Vediamo strade statali, provinciali, comunali, tratturi di campagna pieni di spazzatura. Vediamo assembramenti fuori dai locali. Vediamo le nostre marine tramortite dall’anarchia.

Tutto questo è solo una piccola parte di ciò che i nostri occhi vedono in questa torrida estate.

Vogliamo invitarla a guardare la Puglia con gli occhi di chi la vive senza privilegi, troppo spesso anche senza soldi.

Venga a vivere una giornata tipo. Trascorra una mattinata in coda sotto il sole per una dose di vaccino. Trascorra una giornata intera nei roghi, accanto ai vigili del fuoco e ai volontari della Protezione civile, visto che spesso indossa la loro maglietta. Si faccia carico di una persona su una sedia a rotelle e la porti in giro per le nostre città, a sbrigare le sue cose: si renderà conto di quanto è difficile. E perché no, trascorra una giornata intera nel pronto soccorso di Lecce.

Magari vivendo alcune di queste esperienze vedrà anche lei che la Puglia, e in particolare il Salento, non è questa oasi paradisiaca che state vendendo ai turisti. Chi viene qui oggi, con questo panorama desolato, sporco, non curato, secco, bruciato, l’anno prossimo ci penserà bene prima di tornare.

Presidente, si prenda cura della sua terra e della salute dei suoi cittadini.

Inizi a parlarci dei numeri delle emergenze, sensibilizzi i cittadini non tanto alla DAD quanto a qualche lezione di educazione civica. La Puglia ne ha tanto bisogno.

Un caro saluto”

Stefania Ronzino, insieme a tutte le socie e i soci di Nardò Bene Comune

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