DARIO STEFANO: “MI AUTOSOSPENDO DA PARTITO DEMOCRATICO”

 DARIO STEFANO: “MI AUTOSOSPENDO DA PARTITO DEMOCRATICO”
Stefania
Piccione
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leuzzi

“Mi autosospendo dal Partito Democratico, in attesa di un chiarimento non più rinviabile e che, mi auguro, possa avvenire il più presto possibile”. Così si conclude la lunga lettera che il senatore Pd Dario Stefano, presidente della Commissione Politiche Ue a Palazzo Madama, ha invitato ai vertici pugliesi e nazionali del suo partito. A far decidere il senatore dem hanno pesato una serie di scelte intraprese recentemente dal governatore pugliese Michele Emiliano.

“Con un commento al post di Pippi Mellone, il Presidente Emiliano- scrive il parlamentare- ha confermato un chiaro endorsement alla sua ricandidatura a Sindaco di Nardò, la seconda Città per dimensione demografica della provincia di Lecce. Inutile sottolineare che il Sindaco Mellone è notoriamente un militante di movimenti di estrema destra. Inutile ricordare anche che il PD a Nardò è parte attiva di un’altra coalizione”.

“Non censuro Emiliano, ma non condivido. E credo che si possa, si debba, stigmatizzare il silenzio del PD davanti a comportamenti così evidenti e dinanzi a tali anomalie”.L’ultimo fatto che ha scatenato la reazione del senatore Dario Stefano è stata “l’approvazione in Puglia di una legge sull’enoturismo che, contrariamente ad altre Regioni, contraddice – in maniera quasi ideologica – un’iniziativa nazionale sullo stesso tema, portata avanti dal Pd”.

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