SALENTO BOOK FESTIVAL: DA DOMANI IL FESTIVAL ENTRA NEL VIVO CON SEI SERATE CONSECUTIVE, CON PIÙ APPUNTAMENTI IN CONTEMPORANEA IN DIVERSI COMUNI

 SALENTO BOOK FESTIVAL: DA DOMANI IL FESTIVAL ENTRA NEL VIVO CON SEI SERATE CONSECUTIVE, CON PIÙ APPUNTAMENTI IN CONTEMPORANEA IN DIVERSI COMUNI
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Si sono riaccese le luci sulla cultura e sui suggestivi palcoscenici che ospitano La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori, nelle piazze, le corti, i castelli, i palazzi e quest’anno persino belvedere sul mare, dei dieci comuni della provincia di Lecce coinvolti nell’undicesima edizione del “Salento Book Festival”, la rassegna letteraria itinerante organizzata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista e autore TV Gianpiero Pisanello.

Aradeo, Castro, Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli, Nardò, Parabita, Tricase, ai quali si aggiunge Tuglie per un appuntamento speciale nel paese dove tutto ebbe inizio nel 2011, diventano salotti per lettori e lettrici di tutte le età, desiderosi di ascoltare dal vivo gli scrittori e le scrittrici più amati, ma anche personalità del mondo del giornalismo, della musica, dello spettacolo, di radio, televisione e web, dopo i lunghi mesi di restrizioni pandemiche e di incontri in streaming.

Da domani, giovedì 8, a martedì 13 luglio il festival, entrato ormai nel vivo, è pronto ad andare in scena con sei serate consecutive con più appuntamenti in contemporanea nei diversi comuni protagonisti.

Giovedì 8 luglio 

A Galatina presso l’ex Complesso Monastico delle Clarisse di S. Chiara, in Piazzetta Galluccio, alle 20.30, il giornalista e conduttore televisivo Andrea Vianello, oggi direttore di RaiNews e neo presidente di Alice Italia (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) presenta “Ogni parola che sapevo” (Mondadori) in cui racconta la storia di un ictus, del suo ictus, un viaggio in un inferno molto diffuso che a volte presenta un percorso terapeutico e riabilitativo che non esclude il ritorno. Questo libro racconta e dimostra che le parole che Vianello sapeva sono state in qualche modo tutte recuperate. Ma l’aspetto interessante, che fa della sua testimonianza una storia da leggere, è che a quelle che già sapeva Vianello ne ha aggiunte di nuove. Le parole che raccontano il calvario personale di chi scopre la sua vulnerabilità fisica, quelle che descrivono la brutta sensazione di ritrovarsi esposto in poche ore dai riflettori di un studio tv ai meandri inestricabili della sanità pubblica. Quelle che bisogna trovare per continuare a combattere ogni giorno, tutti i giorni, contro gli strascichi dell’evento subito, anche quando è stato superato. Ma pure quelle degli affetti, a volte sopite o date per scontate, e che invece possono riempire un intero vocabolario. Un libro a volte ironico, ma sempre pieno di speranza, che racconta il quotidiano ma inevitabile coraggio di chi si trova d’improvviso ad affrontare una lunga e spesso solitaria traversata del deserto. E che nonostante tutto riesce, forse, a recuperare la sua parte migliore.

A seguire, sempre a Galatina, alle 21.30, il creative director e influencer di grande successo Paolo Stella presenta “Per caso (tanto il caso non esiste)” (Mondadori), una storia d’amore nata in un ospedale e guarita sulla strada, una confessione autobiografica e molto intima scritta col bisogno di guardarsi dentro. E’ il suo secondo romanzo, ispirato ancora una volta alla sua vera storia, a quel difetto genetico che, diagnosticato in giovanissima età, gli regalò l’incontro con un bambino davvero speciale e con le prime emozioni che chiamiamo amore. Per caso è anche una risposta poetica, potente e magica alle domande sull’amore e sull’identità. È lo sforzo narrativo di trovare un sentiero totalmente nuovo nella giungla delle storie che a questo sentimento hanno chiesto tutto, spesso senza donare nulla. Forse occorre partire dall’amore per capire chi siamo, forse l’identità è il frutto di una scelta d’amore.

A Nardò, invece, nel Giardino Botanico del castello (villa comunale), alle 20.30, l’ex magistrato, dal 2013 al 2018 presidente del Senato, Pietro Grasso entra nei temi del suo libro dal titolo “Paolo Borsellino parla ai ragazzi” (Feltrinelli), una testimonianza civile per le nuove generazioni, un libro che ripercorre un pezzo di storia italiana e descrive le figure di Falcone e Borsellino, attraverso la voce di un uomo che ha lavorato accanto a loro e che li racconta ai ragazzi per andare oltre lo stereotipo dell’eroe e scoprire chi fossero realmente.

Venerdì 9 luglio e  sabato 10 luglio

Si alza il sipario nell’atrio del Palazzo Marchesale di Galatone, nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto e nell’anfiteatro “Pino Zimba” della villa comunale di Aradeo. Quest’ultimo accoglierà alle 20.30 la scrittrice e firma di punta delle pagine culturali del Corriere della Sera Teresa Ciabatti con il suo “Sembrava bellezza” (Mondadori), un romanzo potente, animato da uno sguardo capace di innescare la miccia del reale e, senza risparmiare nessun veleno, comprendere ogni umana debolezza, e alle 21.30 Camilla Boniardi in arte Camihawke, celebre influencer e conduttrice tv, al suo esordio letterario con “Per tutto il resto dei miei sbagli” (Mondadori).

A Galatone, Nicola Gratteri, uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ‘ndrangheta, alle 21.30 presenta “Ossigeno illegale” (Mondadori) in cui racconta come le mafie approfitteranno dell’emergenza Covid-19 per radicarsi nel territorio italiano. Prima, alle 20.30, il giornalista Mario Calabresi con il suo “Quello che non ti dicono” (Mondadori), che alle 22.30, sempre di venerdì 9, presenterà anche a Corigliano d’Otranto (in collaborazione con “Io non l’ho interrotta”) e il giorno dopo a Galatina, in piazzetta Orsini, alle ore 20.30. Gli altri appuntamenti di sabato 10 luglio sono a Corigliano d’Otranto in Piazza San Nicola alle 20 ancora con Camihawke e a Nardò nel giardino del castello (villa comunale) alle 21.30 con uno degli ospiti più attesi di questa edizione, Michele Santoro. Presenta “Nient’altro che la verità” (Marsilio), diario delle conversazioni con il collaboratore di giustizia Maurizio Avola. 

Domenica 11 luglio

Sempre a Nardò, Alessandro Sallusti e Luca Palamara entrano nei temi del loro libro “Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana” (Rizzoli) e Federico Rampini, che nella stessa serata sarà anche a Gallipoli, e il giorno dopo a Tricase, presenta il libro “I cantieri della storia. Ripartire, ricostruire, rinascere” (Mondadori).

Lunedì 12 luglio 

A Tricase ci sarà anche Lorenzo Tosa e a Gallipoli Andrea Montovoli e Daniela Poggi. 

Martedì 13 luglio 

Antonio Caprarica a Galatina e ancora Tosa a Gallipoli.

Sono complessivamente 50 gli autori e le autrici protagonisti del SALENTO BOOK FESTIVAL che fino ad agosto si alterneranno nei borghi dell’entroterra e della costa, dall’Adriatico allo Ionio, tra antichi palazzi e gioielli del barocco, su scenari di pregio paesaggistico e storico, come ogni anno abbracciando generi molto diversi, per una proposta variegata che tocca i temi più impegnati dell’attualità, le storie personali e quelle narrate nei romanzi. Il programma completo su www.salentobookfestival.it

Il Salento Book Festival è finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020 Investiamo nel vostro futuro – PiiiL Cultura in Puglia e con il contributo di Comune di Aradeo, Città di Castro, Comune di Corigliano d’Otranto, Città di Galatina, Città di Galatone, Città di Gallipoli, Città di Nardò, Città di Parabita e Città di Tricase. L’evento è patrocinato da Provincia di Lecce – Salento d’Amare, Università del Salento, Pugliapromozione – Agenzia Regionale del Turismo e Ordine dei Giornalisti Consiglio Regionale della Puglia.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, nel pieno rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza sanitaria (obbligatorio l’uso della mascherina).

Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito www.salentobookfestival.it

Info: 348/5465650.

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