ANAC: “IL SEGRETARIO COMUNALE NON PUÒ AVERE IL DOPPIO RUOLO”

 ANAC: “IL SEGRETARIO COMUNALE NON PUÒ AVERE IL DOPPIO RUOLO”

Settimane fa la Commissione di Controllo e Garanzia aveva dato mandato al presidente di inviare una nota di contestazione. O, meglio, un quesito. Ecco la risposta dell’organismo che si occupa di anticorruzione.

documento anac pdf

In esito alla segnalazione effettuata dalla Commissione di controllo e garanzia, su mandato dei consiglieri comunali al presidente della stessa, concernente l’attribuzione di fuzioni correlate ad un’area di attività considerata ad elevato rischio corruzione, che potrebbero configurare una situazione di conflitto di interessi, l’Anac ha risposto al consigliere con una nota della dirigente dell’ufficio romano.
“Pur prendendo in considerazione quanto rappresentato dal sindaco” scrive l’Anac attraverso il suo presidente, l’organismo ha ritenuto di inviare all’Amministrazione comunale alcune indicazioni al fine di applicare correttamente le norme. Nel PDF che trovate sopra potrete leggere l’intera argomentazione.
Mellone, ad ogni buon conto, avrebbe giustificato la posizione di Antonio Scrimitore, il segretario comunale, argomentando che gli incarichi a lui assegnati erano temporanei: quello di dirigente di un settore (l’Area 2, finanze ed entrate, patrimonio, personale e servizi sociali) e di responsabile anticorruzione. Un conflitto di interessi? A leggere la nota dell’Anac parrebbe proprio di sì.
L’assessore competente, Gianpiero Lupo, è chiamato insieme al sindaco (soprattutto il capo dell’Amministrazione) a dare una veloce riposta ed interpretazione della nota dell’Anac, l’autorevole organismo retto fino a qualche mese fa da Raffaele Cantone.
La situazione si sarebbe complicata in seguito alla rinuncia, da parte dell’ente, delle prestazioni del dirigente Gabriele Falco che non lavora più per il Comune neritino. Una riduzione dell’organico che avrebbe “obbligato” l’Amministrazione ad accentrare incarichi e ruoli in capo ad una stessa persona. Ma ora sono problemi perché difficilmente altri dirigenti accetteranno di gravare la propria posizione di nuove competenze e responsabilità. E l’Ente può permettersi il lusso di nuovi dirigenti dopo i proclami del sindaco sulla capacità di risparmio di risorse da parte dell’Amministrazione?
Intanto ora c’è da risolvere questa grana dell’Anac e bisognerà trovare chi firmerà le carte.

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