LA PAZIENZA

 LA PAZIENZA

Ci siamo mai resi conto che non siamo più in grado di saper aspettare? Il nostro turno alla posta, al supermercato, alla cassa, al semaforo. Se siamo in fila sbuffiamo, sbattiamo il piede a terra nervosamente, controlliamo continuamente l’ora.

E potrei continuare.

Durante la settimana non vediamo l’ora che arrivi presto il weekend, quando mettiamo un dolce in forno o l’acqua o il caffè sul fuoco ci avviciniamo di continuo alla cucina per controllare a che punto sia la cottura o il bollore, quando iniziamo una dieta non vediamo l’ora di perdere “7 chili in 7 giorni”.

E così via.

La verità è che non siamo pazienti. Non abbiamo la cura di saper attendere e ottenere le cose quand’è il momento. 

Secondo quanto afferma Jon kabat-Zinn, biologo molecolare che ha integrato i principi del buddismo con le sue conoscenze scientifiche, la pazienza è una forma di saggezza. Essa nasce dalla comprensione e accettazione del fatto che le cose hanno un loro naturale tempo di maturazione. Perché cercare di scavalcare certi momenti per arrivare ad altri migliori? Dopo tutto, ciascun momento è la nostra vita così com’è in quel momento. La pazienza è particolarmente preziosa quando la mente è agitata. Ci aiuta, nello stesso tempo, ad accettare questa tendenza della mente al vagabondaggio e a ricordarci di non lasciarci coinvolgere nei suoi viaggi.

Pazienza è essere semplicemente aperti a ogni momento e accettarlo nella sua pienezza così com’è, sapendo che le cose maturano quando è il loro tempo.

In un mondo in cui sono richiesti livelli di performance alti, per natura e per richieste da parte della nostra società e cultura le giornate sono frenetiche, scandite da orari e appuntamenti incastrati perfettamente come tessere di un puzzle, ci ritroviamo in una costante lotta contro il tempo.

Così dobbiamo fare i conti col nostro essere costantemente irrequieti, impazienti, con la smania di volere tutto e subito e di dover risolvere tutto e subito.

Quando iniziamo una dieta pretendiamo di ottenere fin da subito i risultati, cerchiamo di restringere le porzioni, le calorie, intensifichiamo l’attività sportiva per un maggiore dispendio calorico perché il nostro unico pensiero è la perdita di peso.

Non abbiamo altro focus al di fuori di un numero.

Non riusciamo a pensare, invece, che con un nuovo stile di vita potremmo essere più in salute, avere più energia, aumentare la self-confidence e acquisire vere e proprie abitudine da mantenere nel lungo termine.

Invece no!

Il nostro pensiero si riduce a un numero, a un unico obiettivo che di obiettivo alla fine ha ben poco. Un numero sulla bilancia che è solo indicativo: non descrive la composizione corporea, non dà informazioni sul nostro stato di salute, non tiene conto di cambiamenti ormonali né dei livelli di liquidi né delle nostre capacià cognitivo-comportamentali né sociale-relazionali.

Ci facciamo influenzare da un numero e da un unico obiettivo: i chili da perdere.

Non ci godiamo il percorso, non notiamo dei cambiamenti, anche minimi, ma pur sempre conquiste.

Grazie alla Mindfulness, non impariamo a mettere da parte questo nostro essere sempre attivi, piuttosto ad accettare e normalizzare questa nostra natura.

La differenza sta nel NON assecondare sempre questa attività, dannosa sul lungo termine, ma riuscire a sospendere l’azione ed iniziare ad agire in modo diverso spezzando il pilota automatico.

Con la mindfulness semplicemente coltiviamo la pazienza nei confronti del nostro corpo e della nostra mente.

La meditazione interviene nel momento in cui ci stiamo allontanando dal qui ed ora, ci riporta alla calma e al pensiero presente; la meditazione ci mantiene ancorati al momento presente attraverso il respiro rendendoci consapevoli che è inutile pre-occuparci di qualcosa che non è ancora accaduto o per cui è ancora presto; è inutile cercare di spostare le lancette in avanti per accelerare il tempo e ridurre l’attesa perché non è possibile.

Le cose accadono, hanno il loro tempo, noi abbiamo il nostro tempo ed è quello presente, durante il quale possiamo agire e vivere la nostra vita.

Ma solo ora.

La pazienza è essere semplicemente aperti a ogni momento e accettarlo nella sua pienezza così com’è, sapendo che le cose maturano quando è il loro tempo.

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