COVID19: ALIMENTI E FARMACI, GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE DIVENTANO 410 MILA EURO

 COVID19: ALIMENTI E FARMACI, GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE DIVENTANO 410 MILA EURO

Contributi straordinari per alimenti e farmaci, gli aiuti alle famiglie bisognose diventano oltre 410 mila euro grazie alle ulteriori risorse previste dal decreto-legge n. 154/2020 per la città di Nardò. Ai già disponibili 150 mila euro (da trasferimenti della Regione Puglia e dell’Ambito Sociale di Zona) si aggiungono quindi gli oltre 260 mila di un apposito fondo ministeriale, che servono a fornire buoni spesa per beni di prima necessità e farmaci ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico.

Potranno ottenere il beneficio le famiglie con un valore Isee inferiore o uguale a 8 mila euro (in deroga al regolamento comunale sugli aiuti economici, considerata la situazione economica e sociale) e in qualche caso eccezionale (ad esempio, chiusura di attività produttiva o motivi di salute) anche con Isee superiore a 8 mila euro. Dai casi in deroga saranno comunque esclusi i percettori di Naspi, cassa integrazione, Red e reddito di cittadinanza. Il beneficio, che consiste in un buono elettronico che sarà caricato sulla tessera sanitaria, verrà erogato nella misura di 60 euro per ogni componente del nucleo familiare (e non più di 40 come precedentemente previsto). Le domande saranno soddisfatte sino ad esaurimento dei fondi, tenendo conto dell’ordine di presentazione dell’istanza.

Come fare per presentare le richieste? Sul sito web del Comune di Nardò, al link https://www.comune.nardo.le.it/images/2020/AVVISO_NATALE.pdf, è disponibile il testo completo dell’avviso pubblico con tutte le informazioni su risorse, criteri per accedere al beneficio e altro. Al link https://www.cartaspesa.it/video/tutorial_cittadini_nardo.mp4, invece, è possibile seguire un video tutorial per la compilazione del modulo di richiesta sul portale Carta Spesa, disponibile a sua volta al link https://nardo.cartaspesa.it/modulo-richiesta-buono-spesa/. Sul modulo vanno inseriti i dati personali del richiedente e quelli dei componenti il nucleo familiare, occorre allegare inoltre i file (formato pdf) del documento di identità, del codice fiscale e dell’attestazione Isee. Una volta inviato il modulo, si riceve una e-mail che certifica l’inoltro della richiesta. All’esito invece della verifica della stessa richiesta da parte degli uffici, si riceve l’approvazione attraverso un sms, che indica l’importo assegnato e un pin personale. È possibile a questo punto recarsi presso gli esercizi convenzionati e acquistare l’occorrente, consegnando alla cassa la tessera sanitaria e digitando il pin. Si riceverà poi un sms di conferma della transazione e il saldo disponibile.

L’erogazione dei buoni avverrà non appena sarà formato l’elenco degli esercizi commerciali e delle farmacie che hanno formalizzato la propria manifestazione di interesse (l’apposito avviso scade il 9 dicembre). Nel frattempo, gli uffici provvederanno all’istruttoria delle richieste pervenute.

“È una dotazione di risorse molto significativa – dice il sindaco Pippi Mellonecon la quale cerchiamo di rendere migliore il Natale di tante famiglie. L’emergenza sociale per tanti nuclei deboli si fa sentire e questo è un intervento veloce, concreto e utile”.

“Rispetto alla prima fase – spiega l’assessore al Welfare Maria Grazia Soderola gestione delle richieste sarà sicuramente più facile e rapida. Non più buoni cartacei, ma risorse assegnate direttamente sulla tessera sanitaria, con benefici per la distribuzione e per il rimborso degli esercenti. È una prima, efficace, risposta all’impatto economico di questa seconda fase”.

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