Grazie all’impegno del governo e del ministero dell’Agricoltura arrivano i ristori per le aziende salentine colpite dalla xylella.

La somma, che riguarda l’intera provincia di Lecce, è di circa 63 milioni di euro: il governo centrale ha trasferito questi indennizzi alla Regione Puglia che, attraverso l’Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali (ARIF) li distribuisce poi ai Comuni. Parliamo di soldi che saranno disposizione degli agricoltori entro il prossimo 31 dicembre e che risarciscono le perdite relative alle annualità 2016 e 2017.

A Nardò in arrivo 1.113.000 euro circa per l’anno 2016, 1.020.000 euro per il 2017.

Sono risorse importanti, previste nel “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia” e divenute legge grazie all’impegno del sottosegretario

Giuseppe L’Abbate; il Decreto “Emergenze in agricoltura” ha previsto infatti uno stanziamento complessivo di 300 milioni di euro, suddivisi fra il 2020 e il 2021.

Cinque sono le azioni principali di intervento:

  1. il contrasto alla diffusione della Xylella,
  2. il ripristino della potenzialità produttiva,
  3. il rilancio dell’economia rurale nelle aree danneggiate,
  4. le azioni orizzontali,
  5. il monitoraggio e la rete dei laboratori.

Una boccata d’ossigeno per le imprese fortemente danneggiate dal batterio che ha colpito l’intero territorio, una misura importante in grado di favorire la ripresa economica delle imprese agricole danneggiate.