DIDATTICA A DISTANZA – L’APPELLO DI UNA MAMMA

 DIDATTICA A DISTANZA – L’APPELLO DI UNA MAMMA

Maggioranza silenziosa: a nessuno interessa il problema? A nessun giovane e rivoluzionario consigliere comunale? Non è facile farsi i selfie davanti ad un bambino che piange o ad una maestra disperata perché non può lavorare e offrire il suo servizio? E la minoranza? Ha riunito la commissione di Controllo e Garanzia? Ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica? Si è incatenata davanti ad una scuola? Scegliete, oggi, se meritarvi rispetto o disprezzo. Ma alla prima vera prova di governo e controproposta vi siete squagliati. Camàci.

Doveva essere il nostro primo giorno di DDI. Ma la scuola dei miei figli a Nardò (la città del Mellone tutto chiacchiere e selfie), non ha una buona connessione e le maestre non riescono a connettersi.
Come genitori siamo sconfortati, come cittadini siamo molto arrabbiati.
Nardò, A.D. 2020, la rivoluzione non è mai iniziata.

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