Una Scuola di mafia a Nardò. Non è, ovviamente, un nuovo istituto di istruzione in città, ma il titolo del lungometraggio le cui riprese sono in corso da qualche giorno. Nardò, grazie dunque a questo lavoro della società di produzione cinematografica Rodeo Drive (con Rai Cinema), torna set d’eccezione, con attori del calibro di Nino Frassica (per lui un ritorno in città dopo Fratelli Caputo), Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni.

Il film vede protagonisti Tony Masseria, Joe Cavallo e Nick Di Maggio, tre ragazzi newyorkesi nel pieno della loro giovinezza. Hanno sogni, aspirazioni, progetti per la propria vita: Nick è un chitarrista che sta per entrare nel talent show più famoso d’America, Joe è un cadetto dell’accademia di polizia e Tony è un insegnante di danza. Un ostacolo li separa dalla realizzazione dei loro sogni: sono i figli dei tre boss mafiosi che si spartiscono i traffici illegali della città, determinati a farli diventare, volenti o nolenti, gli eredi dei loro affari. I tre padri dunque, rapiscono i loro figli per portarli da New York in Sicilia, alla scuola di Don Turi ‘u Ammazzaturi, il Padrino più temuto, che dovrà addestrarli a diventare dei veri boss. Sarà un duro percorso per tutti e tre, ma sarà anche un percorso di crescita personale che permetterà a Tony, Nick e Joe di definirsi e capire ciò che sono e ciò che potranno diventare.

Il regista di Scuola di mafia è Alessandro Pondi, già dietro la macchina da presa per Chi m’ha visto (2017) e Tutta un’altra vita (2019) e sceneggiatore, tra gli altri, per K. Il bandito (2007), Natale a Beverly Hills (2009), Natale in Sudafrica (2010), Copperman (2019), Il commissario Manara (2009) e L’oro di Scampia (2014). Il cast è composto da Fabrizio Ferracane, Emilio Solfrizzi, Paolo Calabresi, Giuseppe Maggio, Guglielmo Poggi, Michele Ragno, Gianfranco Gallo, Maurizio Lombardi, Tony Sperandeo, Mario Pupella, con l’amichevole partecipazione di Paola Minaccioni e con Nino Frassica.

Il Comune di Nardò ha concesso il patrocinio e sta fornendo alle riprese il supporto logistico e organizzativo.

“Ancora una volta – commenta l’assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Marketing Giulia Pugliala nostra città fa da sfondo a pellicole importanti, come questa prodotta da Rodeo Drive. Nardò conferma di avere un “profilo” particolarmente adatto per il cinema, garantendosi in questo modo una visibilità eccezionale e praticamente gratuita. Da parte nostra, come già accaduto in passato, abbiamo fatto il possibile per favorire questo ennesimo “incontro” con il cinema, fornendo alla produzione la massima collaborazione e il necessario supporto logistico. Non solo visibilità, perché un film girato a Nardò significa carburante per l’indotto, visto che le riprese durano qualche settimana e sono una bella occasione per operatori dell’accoglienza, della ristorazione e del commercio. Per noi una scelta assolutamente strategica”.