In un momento tanto delicato, come quello che stiamo vivendo, é importante rispettare tutti le regole dettate dall’ultimo decreto. Lo ripetiamo dal principio, dobbiamo restare a casa, evitare di uscire e, soprattutto, di creare assembramenti. I cittadini di Nardò lo hanno ben compreso, dal momento che con grande responsabilità, stanno osservando le regole in modo esemplare.

La notizia che il Sindaco Mellone intenda distribuire mascherine, chiamando a raccolta tutta la comunità, seppur con modalità scaglionata, appare una scelta che mette a rischio la salute della città.
Una precisazione, inoltre, é doverosa: le mascherine che con un bellissimo gesto di solidarietà le aziende hanno messo a disposizione, sono sì utili ma indossandole, non dobbiamo pensare di essere al sicuro sentendoci protetti tendendo a contravvenire al fondamentale rispetto della distanza di sicurezza, che assieme all’igiene rappresenta il principale baluardo contro il rischio di infezione.

Poiché non rispondono ai requisiti della normativa CE non possono, purtroppo, proteggere o escludere la possibilità del contagio. Soltanto le mascherine indicate secondo la catalogazione FFP2 ed FFP3 fungono da barriera per la trasmissione del virus. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, soprattutto sindaci e amministratori per uscire dall’emergenza e indicare alla comunità il modo giusto per farlo.

Ecco perché dobbiamo auspicare che il Sindaco Mellone riveda la sua posizione e, magari, si adoperi per distribuire le mascherine in modo da non contravvenire alle regole, come in molte città stanno già facendo con l’ausilio della Protezione Civile che si presta a recapitarle ad ogni famiglia.
Il momento é delicato e cruciale, mettiamoci una mano sulla coscienza e continuiamo ad agire con responsabilità.

È in gioco la salute di tutti.

SOAVE ALEMANNO