“Il Consiglio di Stato ha appena ribaltato la decisione del TAR di Lecce in merito alla sospensione del servizio di illuminazione votiva all’interno del cimitero comunale. La ditta che attualmente si occupa dell’illuminazione votiva continuerà ad operare in attesa del giudizio di merito. 

L’invito del Sindaco protempore rivolto ai neretini, a non pagare il canone annuale all’azienda che si occupa della stessa illuminazione e addirittura a presentare la fattura presso gli uffici comunali per l’ipotetico risarcimento è, dunque, da ritenersi una farsa. 
Come molte altre sue esternazioni d’altro canto.
I cittadini di Nardò si informino tramite i canali ufficiali delle decisioni giudiziarie e non attraverso chi è frettoloso di sparare la notizia e ha sete di clamore.
Per non far incorrere i contribuenti di questa Città in eventuali more è bene, dunque, comunicare che, ad horas, nulla è cambiato rispetto al servizio dell’illuminazione votiva e che il versamento dei canoni è da ritenersi valido fino a quando non verrà emessa apposita sentenza che darà modo di comprendere se la ditta Borgia ha diritto, o meno, alla prosecuzione del servizio. 
Mellone non giochi con le tasche delle persone.”

Lorenzo Siciliano

Consigliere Comunale
Partito Democratico