Imbarazzo per la campagna pseudo-informativa e di sapore elettoralistico fatta con manifesti e volantini? A mettere le cose a posto ci pensano gli intervenuti: “dalle parole della direttrice della ASL e dell’assessore Capone è evidentissimo, se mai vi fosse stata necessità di conferma, che il Sindaco Mellone aveva detto il falso nel suo manifesto. A Nardò non esiste più ospedale e non è stato aperto nessun nuovo reparto”. Per fornirvi un documento alleghiamo alla notizia anche il video della mattinata di ieri.

Vanno a segno le ragioni dell’opposizione politica e sociale. 
Disertori dell’ultima ora, Emiliano e Mellone, che non presenziano alla cerimonia di apertura del “reparto di senologia” del resuscitato per l’occasione “ospedale “strombazzata dal Sindaco Mellone. La loro assenza conferma la tentata strumentalizzazione dell’occasione. 
A rappresentarli fanno i “valletti” Capone e Capoti. Significativa anche l’assenza degli Assessori Regionali Leo e Negro la cui presenza era stata preannunciata.  
Dalle parole della Direttrice della ASL e dell’Assessore Capone è evidentissimo, se mai vi fosse stata necessità di conferma, che il Sindaco Mellone aveva detto il falso nel suo manifesto. A Nardò non esiste più Ospedale e non è stato aperto nessun nuovo Reparto. 
La propaganda Melloniana mostra crepe evidentissime. E non sorprende che Mellone il selfista non abbia avuto, come avrebbe dovuto,  il coraggio di metterci la faccia e presenziare alla pagliacciata da lui stesso orchestrata. Il personaggio è questo. 
Nardò non merita un Sindaco bugiardo. La Sinistra ritrovi le ragioni di una unità nei meriti delle questioni, si liberi dai personalismi, torni a parlare alla gente, la smetta con i tatticismi e le furbate. Solo così potremo guardare avanti con fiducia, solo così torneremo a votare e pensare che i ” barbari” non siano i 5 Stelle ma i “sinistri” che cementificano la Sarparea e presenziano alle false inaugurazioni organizzate da Sindaci bugiardi.

Centro Studi “Salento Nuovo”   
Lucio Tarricone