Due minori nei guai: entrambi di Nardò ma beccati in città ed a Galatone. Altri due segnalati. 

Il primo episodio si è verificato martedì alle 14 quando i militari della stazione dei carabinieri, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di sostanze stupefacenti, arrestavano in flagranza di reato per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, uno studente del 2001. Nel corso della perquisizione domiciliare, infatti, veniva trovato in possesso di complessivi 115 grammi di marijuana suddivisa in tre involucri; poi materiale per il confezionamento e un bilancino precisione, insieme alle “istruzioni”: una agenda contenente appunti circa la procedura di essiccamento e coltivazione delle piante.

Il minore, in seguito a denuncia sporta dalla propria madre, operaia, veniva denunciato anche per estorsione. Lo stesso 16enne, allo scopo di ottenere somme in denaro, minacciava e aggrediva verbalmente la propria mamma. Il giovane è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza per minori, a Monteroni di Lecce. Altro episodio con protagonista un minorenne di Nardò poco più grande, del 2000.

Incensurato e studente, il giovanissimo in seguito ad un controllo di polizia a Galatone è stato trovato a bordo di un’autovettura, in sosta, (una Fiat Punto) con addosso 23 grammi di marijuana ma anche di una somma in contanti di 130 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio, il tutto sottoposto sequestro. Il ragazzo era intento a confezionare uno spinello che avrebbe fumato insieme a ragazzo, sempre di Nardò ma poco più grande, e un terzo studente, altro 17enne. I minori sono stati formalmente affidati ai rispettivi genitori e segnalati alla prefettura di Lecce. La droga è stata sequestrata.