Stamattina, con una velocità disarmante, Mellone cambia tre Assessori della sua “brillante” Giunta, così come da egli definita a più riprese nel corso di questi mesi e che oggi per giustificarne il patetico rifacimento ribattezza come “lenta ed affetta da amnesie”, nei casi degli assessori defenestrati.

Diviene Assessore Natalizio, il peggior voltagabbana che la storia di questa Città ricordi, l’uomo per tutte le stagioni politiche che pare non riesca a stare senza poltrona neppure per un giorno. Con lui entrano in Giunta Tollemeto e Puglia, a testimonianza dell’incredibile accentramento di potere nelle mani del Sindaco pro tempore e dell’estrema irrilevanza politica della sua maggioranza.

Va a casa De Tuglie, l’assessore che non ha avuto il coraggio di mantenere ferma la sua posizione di contrarietà alla lottizzazione della Sarparea.

Un valzer di poltrone raccapricciante sulle spalle dei neretini. Una miserabile gestione della cosa pubblica che nulla ha a che vedere con il cambiamento sbandierato e promesso in campagna elettorale, ma con il più retrogrado mantenimento dello status quo.

Chi ha votato questa gente ha il dovere morale e civile, specie nei confronti dei propri figli, di prendere atto di aver commesso un errore clamoroso. 
Nardò non merita tutto questo.

Lorenzo Siciliano 
Consigliere Comunale Partito Democratico