Tutto è compiuto: cade la maschera all’amministrazione “ambientalista”. Dopo aver autorizzato lo sversamento dei reflui di Porto Cesareo nel mare di Nardò senza nemmeno “contrattare” l’allargamento dell’Area Marina Protetta al mare di Portoselvaggio, la giunta Mellone approva anche il piano di lottizzazione della Sarparea.

Si tenta, per l’ennesima volta, di far passare come un grande successo quello che è, nella realtà dei fatti, un colossale fallimento di visione e strategia del territorio.

Figura priva di qualsiasi ruolo di garanzia per il mondo ambientalista è risultata quella dell’assessore all’ambiente Graziano de Tuglie. Dopo anni di battaglie a spada tratta come oppositore, si è reso poi colpevolmente silente da amministratore, fino al triste e significativo epilogo della sua assenza alla votazione che ha approvato il piano di lottizzazione.

L’Assessore de Tuglie ha mostrato la sua inadeguatezza a rappresentare il suo elettorato che lo aveva premiato proprio per la sua storia personale e che oggi si sente tradito. L’amministrazione Mellone ha dimostrato in più occasioni che la coerenza non vale quanto le agognate poltrone, ma maturità politica e onestà verso l’elettorato imporrebbero oggi all’assessore all’Ambiente immediate e irrevocabili dimissioni.