Per chiudere la settimana della Code week gli alunni dell’I.C. Polo2 dopo aver lavorato con la programmazione visuale a blocchi sul concetto di algoritmo, applicato alla sequenza di passi necessari per realizzare una danza, hanno eseguito, il 24 ottobre, indossando simpatiche visiere da loro realizzate, un colorato Flash Mob, in piazza Cesare Battisti, sulle note dell’Ode to Code inno ufficiale della manifestazione.

E’ l’atto finale del progetto Europe Code week promosso dalla Commissione Europea e giunto alla sua quinta edizione. Gli studenti per una settimana si sono cimentati in tante attività per stimolare lo sviluppo del pensiero computazionale come strumento di crescita collettiva e individuale.

In piazza l’entusiasmo dei bambini della scuola primaria era incontenibile, mentre gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno “scritto” con il proprio corpo “CODE 18”.

Presenti all’evento il Dirigente Dott. Angelo Antonio Destradis e alcuni studenti del Liceo Artistico E. Vanoni con dei Code-Robot che avevano realizzato con alunni della scuola primaria.

Programmazione a blocchi, pensiero computazionale, coding, pixel art, unplugged, roby, cifrari, algoritmi sono queste le parole che gli alunni del polo due ‘hanno masticato’ in queste due settimane e i genitori,  alquanto incuriositi, pian piano capivano e imparavano anche loro.

All’inizio, ascoltando i racconti dei loro figli si sono trovati a non comprendere la maggior parte delle cose che erano loro raccontate. L’apparenza era che a scuola i bambini anziché fare italiano, storia o matematica facessero giochi e strani disegni. Qualcuno ha anche provato ad approfondire, ma le parole erano confuse e ‘da grandi’: programmazione a blocchi, pensiero computazionale, coding, pixel art, unplugged, roby, cifrari, algoritmi, tutti termini inusuali per dei bambini. Poi, pian piano, il mistero si è svelato.

Già all’ingresso della scuola appariva un grande e colorato pannello: la scuola stava partecipando all’Europe CodeWeek 2018 promossa a livello europeo e sponsorizzata dal MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.  Una grande, allettante ed entusiasmante, sfida lanciata a tutti gli Istituti europei che anche il Polo 2 Renata Fonte ha saputo cogliere con entusiasmo e partecipazione di alunni e di docenti. Infatti, gli studenti guidati dai loro docenti, nello scenario del programma europeo sul Coding sono stati protagonisti di numerosi eventi in concomitanza con tantissime altre scuole del territorio limitrofo, nazionale ed europeo.

L’I.C. Polo 2 non è nuovo a queste iniziative, ma non aveva mai partecipato in forma così massiccia e coinvolgente. Tantissime le attività on line e unplugged. Tutti i vari spazi della scuola sono stati trasformati in laboratori di multiattività tutte con lo scopo di avvicinare sempre più i bambini al pensiero computazionale e al probem solving, al coding e alla robotica: nuove frontiere della didattica innovativa e inclusiva.

L’obiettivo è stato quello di fare ‘coding’, cioè sviluppare e potenziare la logica e la creatività e insegnare fin più piccoli a saper programmare in un mondo che diventa sempre più ‘smart’ e molto innovativa. L’I.C. Polo 2, guidato dalla Dirigente Scolastico Dott.ssa Mariagiuditta Leaci, ha confermato ancora una volta di essere in grado di rispondere pienamente a tematiche attualissime partendo dalla formazione innovativa dei bambini. Terminata ora l’Europe Code Week, i bambini guidati dai loro insegnanti  continueranno con nuove attività seguendo il motto che il coding è per tutti, come la scuola.

Sono intervenuti in piazza l’Ass. alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Sodero e il Consigliere Comunale Antonio Tondo che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento svolto con il patrocinio del Comune.

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