Pregiatissimi Signori,

mi permetto di sottoporre alla Loro attenzione la situazione di grave emergenza che riguarda alcuni ambulatori e servizi determinatasi in questo periodo che registra, nel territorio di riferimento del Poliambulatorio di Nardò, un eccezionale aumento della popolazione, dovuto alla rilevantissima presenza turistica e al consistente rientro per le ferie di nostri concittadini residenti altrove.

In un tale stato di cose, appare inconcepibile la chiusura fino al 28 agosto dell’Ambulatorio di Ortopedia, del Day Service chirurgico (micro interventi di chirurgia, di ortopedia, oculistica) e, addirittura, dal 14 al 18 agosto, la chiusura di tutti gli ambulatori. Al riguardo, c’è da considerare che, nel periodo estivo sono ripetutamente richieste consulenze dermatologica, otorino, ortopedica, oculistica e che i piccoli infortuni – frequenti in questa stagione sui tratti costieri a scogliera – dovranno necessariamente essere dirottati verso i Pronto Soccorso degli ospedali vicini (già oltremodo oberati e in situazione critica specialmente in estate), avuto presente che il Punto di primo intervento di Nardò – che pure rimane aperto – diventa però di fatto inutilizzabile, non potendo avvalersi degli ambulatori chiusi.

Oltre a tale situazione di grave emergenza, mi sembra urgente dover segnalare anche i lunghi tempi di attesa per l’accesso alla TAC (con o senza mezzo di contrasto): attualmente dai 3 a 4 mesi.

Alle LL.SS. chiedo, per intanto, che vengano trovati i mezzi e che vengano adottate le misure per sanare adesso quanto lamentato, nell’attesa che vengano via via normalizzati e implementati – come anche di recente annunciato – i servizi e gli ambulatori previsti nel Protocollo di intesa a suo tempo siglato dalla Regione Puglia, dalla ASL e dal Comune per la riconversione del presidio sanitario di Nardò da ospedale a Poliambulatorio di III livello.

Roberto My, Consigliere Comunale di Nardò

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COMUNE DI NARDO’

Gruppo Consiliare “La Puglia in più – MDP Art. 1 (Liberi e Uguali)”

 

                                   Nardò, 22 marzo 2018

 

Signor

Dott. Michele Emiliano

PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PUGLIESE

Signor

Dott. Ottavio Narracci

DIRETTORE GENERALE ASL LECCE

Signor

Dott. Oronzo Borgia

DIRETTORE DEL P.T.A. NARDO’

Signor

Avv. Giuseppe Mellone

SINDACO DEL COMUNE DI NARDO’

Oggetto: Presidio Territoriale di Assistenza “S. Giuseppe – Sambiasi”, Nardò.

Pregiatissimi Signori,

riteniamo necessario sottoporre alla Loro attenzione alcune serie problematiche, relative all’operatività del presidio sanitario in oggetto, riguardanti in particolare il servizio di Radiologia.

Come alle LL.SS. certamente noto, dal mese di novembre 2017 – a causa di una prolungata legittima assenza per maternità – detto servizio viene svolto soltanto da due medici specialisti, una dei quali cura le prestazioni diagnostiche relative a senologia (mammografia ed ecografia), mentre a carico dell’altro medico restano quelle relative alla TAC (con e senza mezzi di contrasto), alle radiografie, alle ecografie, comprese ovviamente le prestazioni di supporto diagnostico al Punto di Primo Intervento.

In precedenza, le ore settimanali garantite dalla specialista ora assente assicuravano una indubbia maggiore regolarità nel soddisfacimento delle richieste dell’utenza e limitavano i tempi di attesa per la fruizione di tali importantissime prestazioni. Per questo, riteniamo che debba essere compiuto ogni sforzo per assicurare il ritorno alla normalità nella gestione del servizio, superando ogni eventuale resistenza che dovesse frapporsi al raggiungimento di tale obiettivo.

Con l’occasione, riteniamo di dover chiedere per tempo alle LL.SS. di adottare ogni provvedimento utile a impedire il ripetersi – nella imminente stagione estiva – della situazione di grave emergenza che, durante l’estate del 2017, ha riguardato alcuni ambulatori e servizi. Come noto, nel periodo estivo il territorio di riferimento del Poliambulatorio di Nardò registra un eccezionale aumento della popolazione, dovuto alla rilevantissima presenza turistica e al consistente rientro per le ferie di nostri concittadini residenti altrove. Ragione per la quale appare insensato che possa verificarsi nuovamente, proprio in estate, la chiusura dell’Ambulatorio di Ortopedia, del Day Service chirurgico (micro interventi di chirurgia, di ortopedia, oculistica) e, addirittura, in alcune giornate, la chiusura di tutti gli ambulatori. Al riguardo, torniamo a sottolineare che, nel periodo estivo, sono ripetutamente richieste consulenze dermatologica, otorino, ortopedica, oculistica e che i piccoli infortuni – frequenti in questa stagione sui tratti costieri a scogliera – dovranno necessariamente essere dirottati verso i Pronto Soccorso degli ospedali vicini (già oltremodo oberati e in situazione critica specialmente in estate), avuto presente che il Punto di primo intervento di Nardò – che pure rimane aperto – diventa però di fatto inutilizzabile, non potendo avvalersi degli ambulatori chiusi.

Al Sindaco di Nardò, a cui rammentiamo la sua funzione di autorità sanitaria del nostro Comune, chiediamo di farsi interprete, con serietà e concretezza, delle necessità delineate nella presente nota.

Porgiamo distinti saluti.

I Consiglieri Comunali

Roberto My

Carlo Falangone