Nella giornata di domani, sabato 31 marzo, a partire dalle ore 8 si procederà all’attivazione di due stazioni radio (una di fonia e una di telegrafia) nei pressi della Torre dell’Alto di Santa Caterina, per una esercitazione di verifica delle apparecchiature nell’ottica di prevenzione delle calamità. La verifica consiste proprio nella idoneità del posto individuato, attraverso il riscontro di altre stazioni, per le comunicazioni d’emergenza. I promotori di questa iniziativa sono i radioamatori Marco Fiore IZ7CDE e Vito Zacchino IZ7HZU, soci neretini della sezione di Lecce dell’Associazione Radioamatori Italiani. Alla esercitazione prenderà parte il consigliere con deleghe alla Sicurezza e Protezione Civile Augusto Greco. Nell’occasione si procederà anche a una simbolica commemorazione di Renata Fonte, proprio nel giorno del 34esimo anniversario della morte, attraverso una cartolina-ricordo, cioè una cartolina Qsl che è tecnicamente la conferma scritta di una comunicazione bi-direzionale tra due stazioni di radioamatore.

L’esercitazione segue quella effettuata lo scorso 28 febbraio presso la sede comunale dell’ex tribunale in via Falcone e Borsellino, quando è stato attivato il C.O.M. (centro operativo misto) di Nardò, per partecipare contestualmente alla 410ma “Esercitazione per la verifica delle apparecchiature radio”. Un’esercitazione indetta dal Ministero dell’Interno, Dipartimento di Protezione Civile, che ha visto la partecipazione di molte Prefetture Italiane e dell’Unità Navale Cavour della Marina Militare.

“Questa esercitazione, come quella effettuata a febbraio – spiega il consigliere Augusto Grecosono molto importanti per capire come prevenire e affrontare le conseguenze di una calamità. Succede infatti che in qualche caso i consueti mezzi di comunicazione cessino di funzionare e allora le potenzialità di comunicazione dei radioamatori sono molto preziose e addirittura vitali, soprattutto in fase di coordinamento dei soccorsi. Ringrazio il sindaco Mellone e l’assessore Natalizio per averci messo nelle condizioni di fare il test e i nostri radioamatori dell’Ari per la loro disponibilità e la loro competenza”.