L’allargamento della maggioranza in consiglio è l’ulteriore conferma del successo politico-amministrativo del Sindaco Pippi Mellone e dell’intera squadra di governo.

Chi blatera di inciucio non sa di cosa parla!

L’inciucio è un accordo sottobanco, un baratto per ottenere posizioni di potere.

Mentre quel che sta accadendo a Nardò è diverso. Nella nostra città abbiamo consiglieri di minoranza che, di fronte all’innegabile successo dell’azione di governo, hanno deciso di appoggiare la forza di cambiamento che ha spazzato via il passato.

Questo è solo il consolidamento di un successo rapido ed innegabile, ottenuto col trasferimento degli uffici in nuove e prestigiose sedi; la riorganizzazione delle dirigenze, l’abbattimento “lampo” di quel simulacro della vecchia politica che, da decenni, deturpava il paesaggio dell’Incoronata; si tratta dello sblocco di attività, come l’efficientamento energetico ed il piano coste, ferme da troppo tempo.
Con il Sindaco Mellone abbiamo ottenuto la risoluzione di problemi atavici come l’accampamento dei lavoratori migranti e le correlate problematiche di igiene, criminalità nelle campagne e per le strade di Nardò, oggi risolte in maniera civile, moderna e sicura.
Abbiamo prodotto la riduzione della Tari ed abbiamo ottenuto l’eliminazione di esosi parcheggi a pagamento, che venivano gestiti a vantaggio di imprese private. Abbiamo, finalmente,avviato l’introduzione di nuovi sistemi di sicurezza come i passaggi pedonali rialzati e le telecamere sul territorio. Sono iniziati i lavori per l’asfalto su strade che ne erano prive ed abbiamo avviato il rifacimento di numerose strade ormai ridotte ad un colabrodo. Tutto ciò ottenendo successi nelle politiche turistiche e culturali. E poi, ancora, siamo finalmente vicini alla svolta per Castellino, con la caratterizzazione della discarica, che si attendeva da un decennio.

Queste sono solo alcune delle iniziative realizzate in pochissimi mesi, che hanno completamente cancellato le ragnatele della vecchia politica dai palazzi di potere, da quei luoghi che prima erano di poche “blasonate” famiglie e che oggi sono strutture a servizio di tutti i cittadini, a partire dagli ultimi.

I successi amministrativi ottenuti, come è successo con il caso Bodini, del quale si parlava da molti anni senza mai giungere a conclusione, hanno spazzato via l’endemica incapacità di raggiungere i risultati da parte di quella vecchia politica che ad ogni tornata elettorale faceva le fotocopie del programma precedente.

Chiunque potrebbe capire facilmente che il nucleo centrale della rivoluzione melloniana, il polo delle civiche chiamato Alleanza per il Cambiamento, è rimasto intatto, con il gruppo più forte, Andare Oltre, che non ha avuto mai il minimo tentennamento. Chiunque… ma non la minoranza e la stampa ad essa collegata, che fa finta di non capire.
L’Alleanza per il Cambiamento, che ha espresso la candidatura di Pippi Mellone a sindaco, ha mantenuto lo stesso programma, senza dover ricorrere a patti di alcun tipo, e si è solo allargata a nuove componenti che hanno deciso autonomamente di sostenere un sindaco ed una squadra eccezionale, aggiungendo ulteriore peso politico alla città di Nardò, che diventa sempre più centrale nel panorama politico regionale.

A noi, e lo abbiamo dimostrato in questi mesi, i proclami di chi è erede ed interprete del fallimento politico dell’attuale minoranza, fanno solo ridere, così come i comunicati stampa di chi rappresenta esclusivamente se stesso e potrebbe fare assemblee di partito in una Smart.

Luigi Maritati
Segretario Cittadino – Andare Oltre Nardò