C’è chi si è spaventata a morte e chi ha fatto ironia sulle dimensioni, ma solo per sdrammatizzare. Certamente a nessuna – perché le vittime sono tutte donne – ha fatto piacere essere importunata da un mitomane che attende le signore a poche decine di metri dall’uscita del parco di Portoselvaggio per comparire all’improvviso da dietro un cespuglio. Con ben esposte le parti intime.

Gli episodi registrati e segnalati agli investigatori (per ora le denunce sono contro ignoti) sono almeno quattro e si sono verificati nei giorni di maggiore affluenza nel parco di Portoselvaggio. L’ultimo domenica scorsa.
Per cui è plausibile che questo soggetto, un uomo tra 40 e 50 anni, si sposti quando sa di trovare qualcuno in giro. La sua tecnica è la seguente: si acquatta tra i cespugli e poi sbuca all’improvviso dietro un piccolo gruppo di signore o ragazze che sono lì per fare una passeggiata. Nella maggior parte dei casi le vittime si sono date alla fuga con il rischio di cadere lungo i sentieri e farsi male.

In un episodio avrebbero reagito lanciandogli alcune pietre. L’uomo non farebbe altro e si limiterebbe a spaventare le persone comparendo all’improvviso seminudo, cioè con i pantaloni calati e la maglia sollevata. Non è una bella esperienza per chi pratica il parco, soprattutto per le famiglie che ora potrebbero limitare la propria presenza nella zona. Le autorità comunali preposte al controllo dell’area sono state avvisate. Si pensa possa essere addirittura un neritino che non risiede lontano dal parco.