Tavolo in prefettura, quest’oggi, per pianificare le misure di intervento in vista della stagione estiva e per l’arrivo dei lavoratori stagionali, tradizionalmente presenti in città per la raccolta di angurie, patate, pomodori ed altri prodotti di eccellenza del territorio salentino.

All’ordine del giorno il sistema di collegamenti tra il campo ed i luoghi di lavoro e la tempistica per l’apertura della “Foresteria per Lavorati Migranti”, atteso che quest’anno, come è stato sottolineato dalle forse datoriali, la campagna parte un po’ in ritardo a causa delle avverse condizioni meteo.
Per il comune di Nardò erano presenti Giulia Puglia, Assessore all’agricoltura e alle attività produttive, e Agostino Indennitate, dello Staff Sindaco.
“Il nostro comune – spiega Giulia Puglia, assessore all’Agricoltura e alle Attività produttive – sta investendo molto sulla qualità, anche valoriale, dei prodotti agricoli della città di Nardò, che rappresentano una assoluta eccellenza in Italia. In questi due anni – aggiunge l’Assessore Puglia –  collaborando con il Presidente Emiliano, la Regione Puglia e, in particolare, col compianto Stefano Fumarulo, con la Prefettura e con le parti sociali, abbiamo lavorato con successo per cancellare il binomio Nardò-schiavitù, con indubbi vantaggi per l’intera filiera agricola. Ora puntiamo ad aumentare questi standard, che fanno bene alle imprese e all’intera città”.

Il comune di Nardò ha ribadito la necessità di massima collaborazione, anche economica, delle forze datoriali. Già l’anno scorso, tramite l’ente bilaterale Cassa Amica, i sindacati e i datori di lavoro hanno messo a disposizione delle consitenti risorse economiche. Cionnonostante queste somme sono state scarsamente utilizzate. Per questo il Comune di Nardò ha chiesto di rivedere il sistema di accesso ai fondi e di trovare nuove modalità di intervento.

Staff Sindaco